Associazioni pazienti premiano progetti e idee digital

Associazioni pazienti premiano progetti e idee digital
di Adnkronos

Roma, 16 ott. (Adnkronos Salute) - Le associazioni di pazienti premiano progetti e idee digital che fanno la differenza nella vita delle persone. E' il Patients’ Digital Health Awards, un esempio unico nel suo genere, in Italia e in Europa. E quest’anno sono ben 50 le associazioni ingaggiate - in collaborazione con la Digital Health Academy e il contributo incondizionato di Fondazione Msd - per fare scouting e premiare quelle innovazioni digitali che incidono sula qualità di vita. Anche nella pandemia: alle soluzioni legate all'emergenza Covid è infatti dedicata una sezione del premio. Con un'altra novità importante: il premio si è aperto all’Europa con il coinvolgimento di due importanti network europei di tutela dei diritti dei cittadini e pazienti e di esperti internazionali e l’endorsement della rete mondiale Allied for Startups (Afs). Quest’anno, oltre all’Italia, dunque, sono 12 i Paesi rappresentati. Tre le categorie premiate: 'Progetto Esistente'; 'Soluzione Covid-19'; 'Idea'. Molti i progetti presentati ma, alla fine, sono state 47 le candidature arrivate all’attenzione della commissione giudicatrice, nelle tre diverse categorie. "È un momento storico difficile - dice Goffredo Freddi, direttore della Fondazione Msd - ed è sotto gli occhi di tutti come la digitalizzazione della salute sia una necessità. Le associazioni pazienti hanno raccolto la sfida. Non solo scendendo in campo con tante iniziative digitali per essere vicino alle persone nei mesi più difficili dell’emergenza sanitaria ma anche, con uno sguardo al futuro, sviluppando le raccomandazioni per lo sviluppo di una Human Digital Health. Fondazione Msd è orgogliosa di essere al loro fianco in quello che è un vero e proprio manifesto di intenti e di azioni: credere nel percorso intrapreso e volere con passione, mettendoci il cuore, dare un contributo tangibile alla costruzione di una nuova normalità digitale". Oltre all’Italia, rappresentati altri 12 Paesi (Belgio, Estonia, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Romania e Svizzera). Un lavoro non facile quello della commissione, presieduta da Antonietta Pannella e da Cristina Cenci (vicepresidente) della Digital Health Academy e composta dai rappresentanti di tutte le associazioni pazienti e da Domenica Taruscio (direttore del Centro nazionale Malattie rare dell'Istituto superiore di sanità) e da Usman Khan (Founder di ModusEurope e precedentemente Executive Director di European Patients’ Forum). Sono risultati vincitori: per la prima categoria PinkTrainer (Paesi Bassi), una piattaforma e-Health che fornisce piani personalizzati per l’esercizio fisico e la nutrizione ai pazienti oncologici; per la seconda categoria TreC Pediatria (Italia), una piattaforma tecnologica che permette la comunicazione (televisita) e condivisione di informazioni tra medico e famiglia; per la terza categoria Horpheus (Italia), un sistema di intelligenza artificiale (software e hardware) per prevedere nei bambini le improvvise crisi epilettiche notturne. Alla cerimonia di premiazione, avvenuta in modo virtuale (è possibile rivederla sul sito del Premio all’indirizzo www.pdha.it ), sono intervenuti, tra gli altri, Mariarosaria Taddeo, ricercatrice senior dell’Oxford Internet Institute e vicedirettore Digital Ethics Lab con un talk sull’importanza dell’etica nel mondo digitale e sulla sfida alla quale siamo chiamati "nel proteggere la nostra autodeterminazione in un mondo in cui siamo costantemente mediati" e Benedikt Blomeyer-Bartenstein Director Eu Policy di Afs, da quest’anno partner dell’iniziativa, che ha sottolineato il "valore e l’urgenza - data la contingenza che viviamo - dell’alleanza tra innovatori, pazienti e istituzioni per ridurre ogni possibile barriera alla digital health innovation".