Più vicina una cura contro la cirrosi, infusione di staminali può rigenerare il fegato

Al via studio dell'Università Sapienza di Roma. Prima sperimentazione in corso su 20 pazienti cirrotici. La nuova tecnica “bloccherà” la malattia

Più vicina una cura contro la cirrosi, infusione di staminali può rigenerare il fegato
TiscaliNews

Rigenerare il fegato dei pazienti affetti da cirrosi con un’infusione di cellule staminali. Non è fantascienza, ma ciò a cui ambisce un team di ricercatori dell’Università la Sapienza di Roma che, nei prossimi mesi, avvierà un trial avvalendosi di un gruppo di 20 volontari. Secondo quanto evidenziato dagli scienziati, se la nuova tecnica dovesse dimostrarsi efficace, si potranno finalmente evitare una moltitudine di trapianti. "Il nostro approccio - racconta Domenico Alvaro, direttore del Dipartimento di Medicina traslazionale e di precisione della Sapienza, nonché presidente della Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) - impiega cellule staminali residenti nel fegato. Abbiamo già trattato in una prima fase 3 soggetti cirrotici in stadio avanzato", dimostrando la sicurezza di questo approccio.

Positivi i risultati dei test di laboratorio

La convinzione dei ricercatori è che la sperimentazione possa dare degli ottimi risultati. I dati ottenuti in laboratorio, infatti, dimostrano che le cellule staminali hanno capacità riparatrici. A chi domanda da dove arrivino le staminali, la pronta risposta dello specialista: "Non potendo utilizzare staminali embrionali per motivi etici - evidenzia - abbiamo deciso di impiegare quelle di feti abortiti in seguito ad aborto terapeutico. L'autorizzazione viene chiesta alle donne a procedura già iniziata". Cellule con capacità staminali sono presenti anche nel tessuto dell'albero biliare di pazienti adulti, usualmente scartato nei trapianti di fegato, aggiunge Alvaro. "Fra un paio di mesi ripartiremo con la sperimentazione utilizzando cellule staminali biliari fetali. Si tratterà, in pratica, di un trapianto eterologo di cellule".

Innescare processo rigenerativo nel fegato dei pazienti

Il sogno degli scienziati è quello di innescare un processo rigenerativo nel fegato dei pazienti, lasciando l’opzione trapianto ai casi più complessi. Grazie alla nuova tecnica si potrà finalmente superare il problema della disponibilità di organi da trapiantare. Nel nostro Paese si contano oggi - ufficialmente - tra i 300 e i 400 mila soggetti affetti da cirrosi. Il dato, tuttavia, è sottodimensionato. Il sommerso potrebbe esser numericamente più importante e preoccupante. La malattia, inoltre, presenta dei collegamenti verso altre patologie come diabete, obesità e sindrome metabolica. A causa della cirrosi, in Italia muoiono ogni anno tra le 20 e le 30 mila persone. Una soluzione potrebbe dunque arrivare dalla medicina rigenerativa.