Nuovo Dpcm, ecco le regole per la riapertura di piscine e palestre

Per il momento, all’interno delle palestre non sarà possibile effettuare lezioni di gruppo, ma soltanto quelle individuali. Nelle piscine 10 metri quadrati per singola persona

Foto Ansa
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TiscaliNews

Sono ancora poche le regole ufficializzate dal ministero dello sport e validate dal Cts per chiedere la riapertura di piscine e palestre. Ma in attesa del prossimo Dpcm, atteso per il prossimo 15 febbraio, trapelano le prime indiscrezioni. Finalmente potranno riaprire piscine e palestre, ma con regole decisamente restrittive, a seconda che si trovino in zona gialla, arancione o rossa.

Zona Gialla

Nelle strutture si potranno finalmente praticare sport da contatto e di squadra dilettantistico e di base. Il ministero ammette poi la pratica di attività sportive di base individuale (anche acquatiche, purché venga garantito al praticante uno spazio di almeno 10 metri quadri) e le altre attività sportive dilettantistiche non di squadra o di contatto. Al di fuori delle palestre sarà ancora possibile fare jogging e altri sport individuali.

Zona Arancione

Nelle palestre, nelle piscine e tensostrutture sarà possibile praticare attività sportive di base individuali, anche acquatiche, e le attività sportive dilettantistiche non di squadra o di contatto. Sono inoltre consentiti gli allenamenti per le attività sportive di contatto, e per gli sport di squadra, esclusivamente se svolti in forma individuale. Ammesse tutte le attività sportive e di danza dedicate ai bambini in età scolare (in coerenza con l’apertura delle scuole). All’aperto si potranno praticare jogging e altri sport individuali.

Zona Rossa

Le attività al chiuso restano ancora vietate. In zona rossa sarà permesso praticare esclusivamente jogging e altri sport individuali all’aperto.

Il Cts in pratica non intente allenta le norme, soprattutto in quelle aree dove l’indice RT risulta ancora troppo elevato. In questa fase dell’epidemia, evidenziano gli esperti, “si valuta con molta preoccupazione il riscontro potenziale di aggregazioni tra persone all’interno degli impianti sportivi, soprattutto in ambienti chiusi e confinati. Ma si ritiene particolarmente importante il ritorno alla fruizione delle attività fisiche, soprattutto nei soggetti in età evolutiva e negli individui con patologie croniche e negli anziani, nei quali il benessere psico-fisico acquisisce una dimensione fondamentale sullo stato di salute”.

Per gli atleti resta d’obbligo il mantenere una “distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 metri”. Per quanto riguarda i praticanti di nuoto inizialmente si era chiesto uno spazio individuale di 7 metri quadrati. Il Cts ha tuttavia richiesto maggiore sicurezza, imponendo alle strutture la misura a 10 metri quadrati.

Negli spazi comuni interni alle strutture sportive, ove possibile, è consigliabile servirsi di tappetini propri. Le attrezzature di uso collettivo andranno obbligatoriamente igienizzate prima e dopo la sessione di allenamento. Sempre vietato l’uso delle docce. L’abbigliamento usato durante la pratica sportiva dovrà essere riposto nel proprio zaino prima di lasciare la struttura. Agli atleti viene consigliato l’uso di bottiglie personali o in alternativa di bicchieri mono uso.

Dispenser per il gel

I gestori dovranno mettere a disposizione degli atleti un numero di dispenser per gel disinfettante in quantità sufficiente. Il calcolo andrà effettuato “non solo in base alla superficie ma anche in funzione del numero di potenziali utenti che potrebbero utilizzarlo”. I dispenser andranno posizionati in tutti i punti di passaggio.

Mascherina

Per gli operatori vige il dovere di indossare correttamente la mascherina. L’esserne semplicemente dotati non sarà più sufficiente. Capitolo a parte è stato poi voluto per gli atleti di pallanuoto. Ad eccezione dell’arbitro, esentato dall’uso della mascherina, tutti gli atleti in attesa di entrare in vasta come anche gli allenatori, dovranno obbligatoriamente indossare il dispositivo di protezione individuale.