Manovra: Confindustria Vicenza, il 2 giugno 2020 chiuderà l'industria plastica in Italia

di Adnkronos

Vicenza, 18 ott. (Adnkronos) - "Il 2 giugno 2020, il giorno dopo la prevista entrata in vigore di questa tassa, anziché come il giorno della Festa della Repubblica, sarà ricordato come il giorno della fine dell’industria plastica in Italia, con conseguenti chiusure e licenziamenti. Se le aziende italiane si ritrovassero a pagare la materia prima il doppio dei concorrenti, perché è di questo che stiamo parlando, vuol dire molto semplicemente che si chiude. Si tratta di una disparità troppo grande. Si tratta di una tassa pari al 100% del costo della materia prima, non so se chi ha stabilito questa enormità se ne rende conto". Questo il commento sulla cosiddetta Plastic Tax di Luigi De Tomi, presidente della Sezione Materie Plastiche di Confindustria Vicenza. "Il Governo vuole far questo alle proprie imprese e ai propri cittadini? Vuole far fuori dal mercato, senza alcun guadagno per l’ambiente, le aziende italiane in favore di quelle austriache, tedesche, francesi, cinesi etc? - polemizza- Anche perché, e qui il paradosso assoluto, si andrebbe a colpire anche imballaggi contenenti materiale riciclato, penalizzando così gli enormi sforzi che le imprese stanno compiendo per la completa transizione verso l’economia circolare".