Il pressing di Zaia: il Veneto è pronto a riaprire tutto subito

di Askanews

Marghera (Ve), 7 mag. (askanews) - Continuano a calare i ricoveri, anche in terapia intensiva, e aumentano i dimessi, mentre il numero dei tamponi effettuati ad oggi in Veneto è di 410.000 con 9mila test effettuati nella sola giornata di ieri. Dopo avere letto i dati quotidiani nella diretta Facebook dalla protezione civile di Marghera (Ve), il governatore Luca Zaia ha annunciato:"In generale continua il calo, un calo che continua in terapie intensive e in ricoveri dal 10 di aprile", ha sottolineato. "Il Veneto porta avanti assieme ad altri colleghi di proporre e di poter aprire tutto - ha proseguito - Vi ricordo che è difficile pensare che l'apertura che abbiamo oggi che è pressoché quasi totale sia un fatto di salvaguardia rispetto a quello che è rimasto chiuso. Oggi non c'è più il lockdown e quindi gli incontri e gli scambi tra i cittadini sono assolutamente ad alta intensità. Per cui pensare che il caprio espiatorio di questa partita debba esssere la parrucchiera, il barbiere, l'estetista o i negozi, decisamente no. Altri colleghi la pensano come me, spero che il buon senso imperi e si possa quantomeno dare la facoltà alle regioni di poter attivare delle aperture; per quanto riguarda il Veneto siamo disponibili ad aprire tutto subito".Il Veneto ad oggi conta 5.773 persone in isolamento (-402 da ieri), 18.553 persone positive (+74), 959 ricoverati (-33), 87 in Terapia intensiva (-3) e 2826 dimessi (+44); i morti totali dall'inizio dell'epidemia sono 1.589.