'Sei un infame', botte in strada

'Sei un infame', botte in strada
di ANSA

(ANSA) - AOSTA, 24 GEN - Una violenta lite in strada ad Aosta provocata dalle "accuse di 'infamità' formulate da Francesco Mammoliti, accuse che Domenico Mammoliti cercava di contrastare facendo riferimento alla lettura del proprio verbale di interrogatorio, per dimostrare di non aver reso alcuna dichiarazione compromettente secondo le logiche dell'omertà tipiche della sub-cultura mafiosa". Il fatto emerge dall'ordinanza dell'operazione Geenna su una presunta locale ad Aosta. Francesco (uno dei 17 destinatari di custodia cautelare) e Domenico - ritenuto estraneo al sodalizio criminale ma già coinvolto nell'inchiesta Hybris su infiltrazioni della 'ndrangheta in Valle d'Aosta - non sono parenti e quest'ultimo all'epoca dei fatti, nell'ottobre 2015, era da poco uscito dal carcere. "Dove hai i fogli miei che sono infame?" dice Domenico a Francesco durante la violenta discussione in corso Ivrea, per cercare "di contrastare" l'"accusa di 'infamità'". A placare la lite e a identificarli un vigile urbano che si trovava nelle vicinanze.