'Ndrangheta, 'a regionali due candidati'

'Ndrangheta, 'a regionali due candidati'
di ANSA

(ANSA) - AOSTA, 25 GEN - "'Quando arrivano le regionali due!...devono essere i nostri, due! Pure là candidati, che siano valdostani, calabresi', in quanto una volta eletti, i due candidati devono essere a disposizione del sodalizio: 'devono essere quelli che quando bussiamo ti aprono la porta pure di notte...e ci sono le opportunità visto che...'". Lo scrive il gip di Torino Silvia Salvadori nell'ordinanza di custodia cautelare dell'operazione Geenna, riportando una conversazione intercettata all'interno della pizzeria La Rotonda nel marzo 2015 tra Antonio Raso, uno dei 16 arrestati, presunto "promotore" della locale di 'ndrangheta di Aosta, e Giuseppe Petullà, "per anni" nella "sezione valdostana del Partito socialista italiano" e "negli anni '80 consigliere comunale" a Sarre. Dal dialogo emerge che il "procacciamento di voti, utile e necessario per lo scambio politico-mafioso, sia finalizzato all'unico scopo di potere controllare il mondo politico valdostano, al fine del perseguimento del programma criminoso dell'associazione".