Migranti, scontro al Brennero tra centri sociali e polizia

LaPresse

"Siamo qui al Brennero per ribadire che questa Europa non ci rappresenta. Il piano contro i migranti prevede il respingimento di tutti quelli che arriveranno in Grecia. Siamo qui per dire che questo confine non deve essere chiuso e militarizzato da parte dell'Austria". A spiegarlo è un attivista del movimento 'No Border' che ha manifestato al Brennero. Ieri ci sono stati attimi di tensione tra centri sociali e polizia austriaca. I manifestanti, almeno 600 provenienti da tutta Italia, dall'Austria e dalla Germania, hanno protestato al valico. La polizia austriaca in tenuta antisommossa ha respinto con spray urticante e manganelli i giovani dei centri sociali che si erano spinti per 800-900 metri in territorio austriaco. Lo scontro è durato pochi minuti, poi i manifestanti sono ritornati a scandire slogan e pronunciare discorsi contro la chiusura di Schengen alla rotonda che segna il confine, in territorio italiano. C'è stato anche un tentativo di occupare i binari della ferrovia e i treni sono stati interrotti per una decina di minuti. Una decina di ragazzi sono rimasti feriti.