Brennero, i commercianti tra attesa e paura

LaPresse

C'è attesa in Sud Tirolo, aspettando di capire cosa realmente l'Austria farà al valico del Brennero. Per ora barriere non c'è traccia, così come di personale di polizia o sicurezza austriaco. Ma chi lavora qui, sul passo tra l'Italia e l'Austria, teme le ripercussioni economiche pur dividendosi sull'atteggiamento da tenere. “Ho già sentito che certi turisti scelgono un'altra destinazione invece dell'Alto Adige perché hanno paura di rimanere bloccati al Brennero per diverse ore”, dice un commerciante. E sui migranti, aggiunge, “siamo vicino al museo, qui si trovano tanti migranti e la gente ne ha un po' paura, perché si sentono tante notizie di furti”. Più fiduciosa una donna: “Se i turisti devono stare lì per ore e ore è un danno. Solo che penso che dobbiamo anche sopportarlo, se succede: per me è assurdo chiudere i confini. L'Ue è così forte, così grande, potrebbe avere un'altra soluzione del problema. Ognuno dice fa l'altro”. Per un altro intervistato sta alla politica trovare soluzioni: “Non penso di dover essere preoccupato, sicuramente sono delle problematiche che vanno prese nel modo giusto e con il peso giusto. In questo momento anche a livello politico bisogna cercare di far vedere la propria intenzione e le proprie responsabilità”.