Giorno memoria: Andreatta, preoccupano parole d'odio

Giorno memoria: Andreatta, preoccupano parole d'odio
di ANSA

(ANSA) - TRENTO, 26 GEN - "Sono molte le persone preoccupate: preoccupate dalle parole d'odio che sui social diventano virali, allarmate quando personaggi pubblici, anche autorevoli, attribuiscono valori diversi alle persone, cento ai "nostri", zero a chi arriva da fuori, da lontano, numeri di una contabilità che non vale neppure la pena di essere tenuta in ordine". Così il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, nel suo discorso per celebrare il Giorno della memoria. "Ecco quest'anno, forse per la prima volta - ha aggiunto - ho la sgradevole sensazione che il Giorno della memoria faccia incursione nella nostra quotidianità con un monito non solo importante e necessario, ma anche più che mai attuale. Ho l'impressione che non stiamo commemorando un capitolo chiuso della nostra storia: stiamo piuttosto ricordando i sintomi iniziali, il decorso spaventoso, l'esito finale di una malattia che sì, è stata sconfitta, ma potrebbe ancora tornare". (ANSA).