Val di Cornia, la Toscana fra natura, mare e archeologia

di Askanews

Milano, 27 giu. (askanews) - Dal Golfo di Baratti ad alcuni dei borghi più belli d Italia. Un mix di natura, cultura ed enogastronomia. La Val di Cornia si estende a sud di Livorno da San Vincenzo, lungo la Costa degli Etruschi, fino a Piombino, e nell entroterra tra Suvereto e Campiglia Marittima. Un luogo ideale per una vacanza in un territorio ricco di sorprese con possibilità di fare trekking nella macchia mediterranea, ad esempio, o gite a cavallo, musei e degustazioni. Ce n è per tutti i gusti, che si tratti di turisti stranieri, italiani e anche locali. Ci sono spiagge attrezzate, che prevedono escursioni in mare, e chilometri e chilometri di litorale bandiera blu dove si è liberi di piantare un ombrellone. Un offerta ricca, in questa parte dell alta maremma, a partire dalla proposta culturale. Si può iniziare nelle ore meno calde della giornata con la visita al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, l unica città etrusca costruita direttamente sul mare. Due le necropoli etrusche ben conservate e negli ultimi anni si può visitare anche l acropoli romana, con sullo sfondo scorci mozzafiato sul mare dell Elba. L'archeologa Silvia Ioli: "È un sito vivo e attivo -ha spiegato - Gli archeologi di anno in anno riportano alla luce cose nuove. In questo periodo si puo vedere già quel che rimane della domus aristocratica, le paviementazioni, la ricostruzione dei templi e dei basamenti. Sopra, alle mie spalle, è stato riportato alla luce un complesso termale, collegato a un santuario dedicato a Venere".Al fianco dell'acropoli sorge la città di Populonia, tra i "borghi più belli d Italia". Il tempo di una breve visita tra le botteghe degli artigiani e poi all ora di pranzo, un opzione può essere la tappa di degustazione enogastronomica in uno dei tanti agriturismi sparsi nella campagna di Suvereto. Come nel caso dell insegna storica Il Falcone, duecento anni di storia, oggi un azienda cento per cento biologica, con produzione di olio e vino, come ha raccontato, Paolo Musi, comproprietario e sommelier: "Noi produciamo vini rossi e bianchi. Il Falco Rosso con sangiovese, che è il vitigno storico della nostra regione. Poi abbiamo due vini di lungo invecchiamento dove utilizziamo insieme al sangiovese i vitigni internazionali, cabernet sauvignon, merlot e Syrah".Dopo la pandemia il turismo in Val di Cornia è ripartito alla grande, come ha sottolineato l'assessore di San Vincenzo con la delega al Turismo e Attività Produttive, Cecilia Galligani: "Questa stagione turistica è partita in grande stile, non solo ha fatto un giugno con un caldo inaspettato, ma il turismo italiano, nuovo negli anni precedenti, è stato riconfermato, ma c è anche il ritorno del turismo straniero che era un po mancato".Il viaggio può proseguire con un bagno termale a Venturina o a Sassetta. Per concludere una vacanza ricca di possibilità, vale la pena una passeggiata a Campiglia Marittima, antica cittadina medievale, fra i borghi più belli d Italia, che dall'alto con la sua Rocca domina tutta la val di Cornia , dalle colline alla piana fino al mare.