Toscana: Galli (Lega), 'Su preminenza aeroporto di Pisa Nardella ha scoperto acqua calda'

di Adnkronos

Firenze, 21 gen. - (Adnkronos) - "Non pensiamo che il sindaco Nardella abbia fatto una rivelazione così sensazionale, evidenziando come l’aeroporto di Pisa sia quello di riferimento principale in Toscana. Per noi, infatti, ha detto una naturale ovvietà e quindi non lo 'santificherei' per le sue affermazioni. Resta, se caso una problematica che deve essere necessariamente affrontata per quanto riguarda lo scalo fiorentino; ovvero la sua imprescindibile ed urgente messa in sicurezza. Tra l’altro la nostra preoccupazione sulla questione, è avvalorata dalla risposta pervenutaci in data odierna ad una nostra interrogazione proprio sul tema della qualificazione dello scalo del capoluogo regionale". Lo afferma, in una nota, Giovanni Galli, consigliere regionale della Lega. "Dal documento - insiste Galli - si evince, per l’ennesima volta, l’inconcludenza e direi anche l’impreparazione a livello politico nell’affrontare con cognizione di causa una reale problematica". "Occorre, infatti - rileva il consigliere regionale - che la Politica si assuma determinate responsabilità e non demandi a terzi delle decisioni che sono fondamentali e non più differibili per il futuro dell’aeroporto di Firenze". "Nell’occasione ci preme, altresì, informare l'assessore regionale competente che la procedura prevista all’art.9-bis della legge regionale n. 65/2014, non può essere percorsa in quanto la variante comporta modifiche alla disciplina dei beni paesaggistici (di cui all'articolo 143, comma 1, lettere b, c e d, del Codice). E’ forse bene ricordare l’esistenza del lago di Peretola, che è Sic (sito di interesse comunitario) e quindi protetto da tale disciplina. In pratica - segnala Galli - abbiamo ricevuto una 'non risposta' ai nostri quesiti e questo ci appare piuttosto preoccupante". "Insomma - conclude Giovanni Galli -a prescindere dalle esternazioni 'nardelliane' che non aggiungono, a nostro avviso, nulla di nuovo a ciò che è la realtà conclamata dei fatti, bisognerebbe, come detto, che la politica si assumesse la responsabilità di pianificare (attraverso l’integrazione al Pit Masterplan aeroporti) assumendo come priorità la sicurezza dello scalo, che è un’annosa e delicata nota dolente".