Rossi "Il nuovo farmaco per curare il Covid verrà da Siena"

Rossi 'Il nuovo farmaco per curare il Covid verrà da Siena'
di Italpress

FIRENZE (ITALPRESS) - Verrà da Siena il nuovo farmaco che permetterà di curare il Covid. Ne è convinto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dopo la visita che ha effettuato questa mattina insieme al ministro della sanità Roberto Speranza alla sede di Toscana Life Sciences, il polo tecnologico e della ricerca senese, voluto e finanziato nel 2005 dalla Regione Toscana. Il presidente Rossi ha parlato della presenza del ministro come di un riconoscimento importantissimo per tutto il Sistema sanitario regionale e lo ha ringraziato per il doppio investimento (80 più 300 milioni di euro) che il Governo ha deciso di fare a Siena. Secondo il presidente ciò è potuto accadere perché il sistema sanitario regionale è ottimo, con un altissimo livello di ricerca e perché riesce a fare sistema grazie ad un'istituzione come Tls, una struttura che era destinata a chiudere e che oggi impiega 400 ricercatori ed è diventata un riferimento mondiale per la ricerca in campo farmacologico. Del resto tutto ciò avviene nella Toscana dove si produce il 17% dei farmaci realizzati in Italia e che esporta il 70% di questa produzione. È qui che si fabbrica il 90% dei vaccini mondiali antimeningite e dove hanno sede i centri di ricerca delle grandi aziende italiane come Menarini, Kedrion, Abioca e Molteni. Secondo il presidente Tls è l'unico centro in Italia che può vantare centinaia di brevetti farmaceutici e che può competere a livello mondiale con tutti i Paesi che stanno combattendo contro il Covid. Da parte sua il ministro Speranza si è detto orgoglioso e ha espresso grandissimo apprezzamento per il lavoro che viene svolto dai ricercatori di Tls e che fa parte del contributo che l'Italia sta dando alla sfida mondiale contro la pandemia. Ha aggiunto che i dati relativi agli anticorpi monoclonali sono interessanti. La strada aperta è però quella che può portare ad un risultato positivo, ed è quindi un orgoglio che questi ricercatori operino su questo territorio. (ITALPRESS). lc/fil/red 07-Set-20 17:00