Rifiuti Palermo, Rap cerca operatori per portarli fuori Sicilia ma “a decidere sarà la Regione”

Rifiuti Palermo, Rap cerca operatori per portarli fuori Sicilia ma “a decidere sarà la Regione”
di Agenzia DIRE

PALERMO - L'emergenza rifiuti a Palermo ha convinto la Rap, societa' partecipata del Comune che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dell'immondizia, a tentare la strada del trasporto della spazzatura prodotta nel capoluogo siciliano fuori dall'Isola. La società intende sondare il mercato e così ha pubblicato sul proprio sito l'avviso di una manifestazione di interesse "per il servizio di carico, trasporto e trattamento dei rifiuti urbani fuori regione".L'avviso riguarda, tra gli altri, i rifiuti urbani indifferenziati, il sopravaglio e il sottovaglio prodotti dal processo di trattamento meccanico di lavorazione. Il servizio dovrà comprendere il prelievo dell'immondizia direttamente dalla discarica di Bellolampo, il confezionamento e il trasporto fino al sito autorizzato per il conferimento finale, che potrà essere "fuori regione, in ambito europeo o extracomunitario". Le domande, che "non vincoleranno in alcun modo il Comune di Palermo e la Rap", dovranno arrivare alla pec dell'azienda guidata da Giuseppe Norata entro le 12 del 21 dicembre. L'avviso prevede già il primo stock di 140mila tonnellate di rifiuti stipati a Bellolampo e pronti alla spedizione: trentamila di indifferenziato, cinquantamila di sottovaglio e altre cinquantamila di sopravaglio, oltre che diecimila di compost. NORATA (PRESIDENTE RAP): "SU TRASPORTO FUORI SICILIA DECIDE LA REGIONE" "Non sappiamo se quella di portare i rifiuti fuori dalla Sicilia sia l'unica strada ormai percorribile, ma vogliamo comunque farci trovare pronti qualora la Regione decida in questa direzione". Lo afferma alla Dire Giuseppe Norata, presidente della Rap, società partecipata del Comune di Palermo che si occupa della gestione dei rifiuti nel capoluogo siciliano e che ha pubblicato l'avviso di una manifestazione di interesse per il trasporto dell'immondizia al momento stipata nell'impianto di Bellolampo fuori dalla Sicilia. "Non è nostra competenza stabilire se questa sia l'unica strada - prosegue Norata -, ma non vorremmo che qualcuno poi dicesse che non ci siamo organizzati in tempo. L'avviso è solo un modo per sondare il mercato, non c'è nulla di definitivo rispetto alla questione dello smaltimento dei rifiuti ma il nostro compito è quello di farci trovare pronti. La decisione rimane in capo alla Regione, che dovrà stipulare eventualmente un accordo con la regione di destinazione. Se la Regione dovesse decidere di percorrere questa strada si farà la gara ma non e' una cosa semplice: chiediamo che qualcuno ci metta le risorse necessarie".