Orlando "La visione per Palermo non cambia, avanti fino al 2022"

Orlando 'La visione per Palermo non cambia, avanti fino al 2022'
di Italpress

PALERMO (ITALPRESS) - Leoluca Orlando inizia il suo ultimo anno solare pieno da sindaco di Palermo con una crisi in Giunta, dopo il mancato voto di Sinistra Comune al bilancio di previsione e l'autosospensione dell'assessore alla Mobilità Giusto Catania. In un'intervista all'Italpress, il primo cittadino ribadisce la sua intenzione di portare comunque a termine il mandato: "Io ho il dovere di portare fino al 2022 la coalizione che ha vinto nel 2017, se qualcuno ritiene di non starci ne prenderò atto, anche se dovessi restare in minoranza. Se resto da solo sarò sindaco fino al 2022, a meno che non venga votata una mozione di sfiducia. Proprio perché ho questa intenzione ho il dovere di dire alle forze politiche che conto sulla loro continuità e coerenza rispetto a una visione che non è cambiata e a impegni che sono confermati". Orlando spiega che "i 21 milioni in bilancio destinati alle attività di manutenzione di strade ed edifici non sono in contrapposizione con il tram. Dal 1997 porto avanti questa battaglia, non mi perdo nell'ultimo anno di mandato". E va avanti il progetto complessivo sulla mobilità sostenibile: "Con il car sharing siamo passati a 10 mila abbonati, lavoriamo anche sul fronte dei monopattini, insieme con le piste ciclabili e le aree pedonali c'è un disegno complessivo per una nuova mobilità". Sul fronte politico, dopo la nascita di un nuovo grande centro in Sicilia, secondo il sindaco di Palermo il centrosinistra dobvrebbe reagire "realizzando una coalizione più larga, che tenga anche conto dei cambiamenti politici nazionali. Il mio auspicio è che si possa partire da una condizione politica del massimo coinvolgimento in base a un programma". E per il Comune di Palermo spiega: "L'invito che faccio a chi si candiderà dopo di me è che non distrugga la visione che abbiamo portato avanti in questi anni". Una visione che in questi mesi deve fare i conti con l'emergenza Covid. Orlando ribadisce l'appello "ad avere tutti il massimo di prudenza. La più grande fonte di diffusione del contagio sono le case. Sono i comportamenti privati a fare la differenza. Le categorie produttive hanno subito danni enormi, ma l'Anci ha fatto uno straordinario lavoro per ottenere i ristori - spiega il sindaco -. Io ho fatto anche da raccordo tra il governo nazionale e quello regionale, più di una volta i siciliani hanno rischiato di pagare il conto di alcune incomprensioni. Il dialogo istituzionale è fondamentale in queste situazioni". Ma c'è anche la dimensione internazionale: "Ho appena ricevuto una lettera della presidente della Commissione Ue, Von der Leyen, e del presidente del Parlamento Europeo, Sassoli, che confermano la funzione strategica di Palermo e lo straordinario apprezzamento per la cultura dell'accoglienza e dell'attenzione nei confronti del Mediterraneo - afferma il primo cittadino -. L'Europa ha sospeso il Patto di Stabilità, invitiamo il governo nazionale a fare lo stesso, è fondamentale per permettere ai Comuni di portare avanti servizi e infrastrutture". Sul fronte comunale, per Orlando una delle priorità è "il piano regolatore generale, che da oltre un anno giace nella palude degli uffici del Genio civile regionale", oltre "alla grande attenzione alle attività produttive in questa fase di crisi, riducendo la fiscalità". Altro capitolo importante, quello dell'istruzione: "Siamo con Reggio Emilia tra le città che hanno i migliori asili nido d'Italia, anche se alcuni farabutti, ladri di futuro, li vandalizzano". Il riferimento è all'incendio doloso, nei giorni scorsi, all'asilo nido Peter Pan, nel quartiere Cep. "Il nostro compito è riaprire al più presto, intanto stiamo lavorando anche per una redistribuzione temporanea dei bambini in altre strutture circostanti", spiega Orlando, che elogia "la reazione straordinaria del quartiere e delle mamme, che hanno con forza preso le distanze da quanti infangano l'intera città". (ITALPRESS). sat/abr/red 05-Gen-21 14:03