“No al caro-bollette”, imprenditori, sindacati e sindaci in piazza a Palermo

“No al caro-bollette”, imprenditori, sindacati e sindaci in piazza a Palermo
di Agenzia DIRE

PALERMO - Sedici punti per dare una spallata al caro-bollette. Il mondi dell'imprenditoria, dell'artigianato, dei sindacati e della cittadinanza attiva in Sicilia scende in piazza contro il caro-energia. A Palermo la manifestazione regionale contro i rincari delle bollette - organizzata da associazioni datoriali e sindacati - ha portato un migliaio di persone in piazza. Presenti anche diversi sindaci.SCHIFANI E L'INTERVENTO DELLA REGIONEUna delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha assicurato un intervento con una moratoria sui mutui contratti con Irfis. "Sto dalla vostra parte oltre che come presidente della Regione anche come cittadino e gli uffici stanno lavorando - ha affermato Schifani -. Verrà sospeso il pagamento della quota capitale della rata dei mutui in scadenza nel mese di dicembre".LE SIGLE PRESENTIQueste le sigle presenti alla manifestazione di Palermo: Cna, Ance, Ascom, Casartigiani, Cia, Cide, Claai, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Copagri, Legacoop, Cgil, Uil, Associazione italiana amministratori condomini, Unai e le consulte giovanili Movimento terra è vita e Trinacria. In piazza anche i gonfaloni e i sindaci di diversi Comuni, tra cui Trapani, Caltanissetta e Termini Imerese."IL GRIDO D'ALLARME DI TUTTI""Oggi portiamo il grido d'allarme di tutta la società siciliana: dagli imprenditori ai pensionati, passando per le famiglie. Si tratta di un problema che accomuna tutti". Così il segretario della Cna Sicilia, Piero Giglione. "Non possiamo permetterci di continuare a soffrire né di fare chiudere le saracinesche di aziende e artigiani - ha aggiunto -. Proponiamo al governo nazionale, attraverso quello regionale, 16 punti raccolti da tutte le venti sigle che hanno aderito alla manifestazione di oggi". Gli ha fatto eco il segretario provinciale della Cna, Pippo Glorioso: "Quella di oggi è una iniziativa importante perché per la prima volta vede insieme lavoratori, imprese, pensionati, cittadini ed enti locali. Non è una serrata ma una iniziativa democratica che punta a consegnare al presidente della Regione le richieste di tutto questo mondo per disinnescare sul nascere una bomba sociale".ANCHE I SINDACI IN PIAZZATra i sindaci in piazza anche Roberto Gambino, che guida il Comune di Caltanissetta: "Stiamo facendo fronte comune perché i problemi di famiglie e imprese sono anche quelli degli enti locali - ha spiegato -. Il rincaro energetico inciderà parecchio sui bilanci comunali e già oltre trecento enti in Sicilia non hanno approvato i bilanci di previsione. La situazione è preoccupante". Da qui la richiesta: "Il governo deve intervenire immediatamente". Il presidente di Confindustria Sicilia, Alessandro Albanese, ha sottolineato il carattere unitario della manifestazione: "Siamo tutti insieme, aziende, sindacati, consumatori e cittadini - le sue parole -, questo significa che il problema è più importante di quanto si immagini. Bisogna fare presto".