Mafia: legale Contrada, 'nostre ragioni sono fondate, ora aspettiamo nuovo giudizio'

di Adnkronos

Palermo, 25 feb. (Adnkronos) - "La Suprema Corte ha cassato il provvedimento impugnato sull'assunto che esso presentasse vizi motivazionali sotto diversi profili, peraltro non sempre agevolmente individuabili nell'iter argomentativo della sentenza oggi depositata". Lo ha detto l'avvocato di Bruno Contrada, Stefano Giordano, commentando le motivazioni della sentenza con cui la Corte di Cassazione, lo scorso gennaio, ha annullato con rinvio l'ordinanza della Corte d'Appello di Palermo aveva riconosciuto a favore di Bruno Contrada quasi 700.000 Euro di indennizzo a titolo di riparazione per l'ingiusta detenzione subita. "La quale non ha neppure enunciato esplicitamente i principi di diritto cui il Giudice del rinvio dovrebbe attenersi - aggiunge Giordano -Né ha fatto alcun cenno all'obbligo convenzionale che lo Stato ha di dare integrale esecuzione alle pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, eliminando tutti gli effetti negativi conseguenti alle violazioni accertate". "Il che rappresenta senz'altro un segnale preoccupante e dimostra quanta strada ci sia ancora da percorrere prima che la nostra Magistratura giunga a realizzare una piena compenetrazione fra diritto interno e diritto convenzionale - aggiunge il legale -Convinti, comunque, della fondatezza delle nostre ragioni, restiamo ora serenamente in attesa del nuovo giudizio avanti la Corte palermitana, auspicando che possa essere fissato nel più breve tempo possibile".