Libri: 'Un uomo, un medico', cinquanta anni di storia raccontata da Maristella Panepinto (2)

di Adnkronos

(Adnkronos) - Arriva così a Casteltermini – dove Iacono ha mantenuto il suo studio medico privato, pur avendo intrapreso la carriera ospedaliera a Palermo – il ricatto della malavita: o paghi il pizzo o devi sparire da qui. La scelta dolorosa e difficile di abbandonare quel paese tra i monti a lui tanto caro, si rivela però una svolta epocale, determinando l’ascesa verso il successo medico e scientifico, grazie alle grandi scoperte nel campo delle intolleranze alimentari. La consacrazione e l’orgoglio di essere diventato un “professore”, e un nome di prima grandezza della gastroenterologia dell’adulto e del bambino. La vocazione nel curare i bambini così da regalare loro una vita migliore. I viaggi in giro per i continenti per imparare, per insegnare, ma anche per curare i bambini bisognosi. L’avventura nel deserto del Sahara. Il salvataggio, tra gli altri, di un bimbo cieco, precipitato da un balcone Al centro la capacità di avere creato una grande famiglia, perno di ogni cosa. Una vita costellata di tante avventure quella di Iacono che dimostra quanto ogni giorno possa celare sorprese e meraviglia. Un memoir avvincente come un romanzo. La prefazione è firmata da Rossano Bartoli, Presidente Fondazione Lega del Filo d’Oro, che scrive: “ una lettura piacevole, in cui si intrecciano ricordi familiari e aneddoti professionali. A far da sfondo, i colori e i profumi della Sicilia, i valori legati alle tradizioni ma anche le sue profonde contraddizioni. Tra le righe emergono con forza l’attaccamento alle radici e alla sua terra, la voglia di riscatto senza mai rinnegare il passato, l’ambizione e allo stesso tempo l’umiltà, la disciplina e la determinazione, l’amore, la passione e la dedizione, che hanno sempre guidato le sue scelte. È un libro fatto di quotidianità e prospettiva, di ottimismo e ostinazione, di accettazione e speranza. Ne esce il ritratto di un uomo che nel tempo ha avuto la capacità di evolversi e di non rimanere mai ‘fermo sul posto’, proprio l’intento che, a suo dire, anima la nostra Fondazione, cogliendo in pieno il senso del suo operato”. Il libro sarà presentato a Palermo sabato 18 dicembre alle ore 18 a villa Zito. Dialogherà con gli autori la giornalista Elvira Terranova. Interverranno il professore Calogero Comparato, primario di Cardiologia all’ospedale Di Cristina - Dei bambini di Palermo e il professore Antonio Carroccio, primario del reparto di Medicina Interna all’ospedale Cervello di Palermo.