Grillo: Trizzino (M5S), 'ingiustificabile il linguaggio usato nel video'

di Adnkronos

Palermo, 20 apr. (Adnkronos) - "I linguaggio che è stato utilizzato da Beppe Grillo" nel video in cui dice che il figlio Ciro è "innocente" e che non è uno "stupratore" è "ingiustificabile". Lo dice il deputato regionale siciliano del M5S Giampiero Trizzino, facilitatori nazionale di Ambiente ed Energia del Movimento, che aggiunge: "Un linguaggio ingiustificabile, benché mosso dal legittimo desiderio di voler proteggere il proprio figlio". "Chiunque subisca una violenza, ha il diritto di prendersi tutto il tempo del mondo prima di denunciare l’accaduto. Perché un trauma, il più delle volte, si trasforma in un muro invalicabile, che paralizza scrive in un post -Lo sa anche Federica Daga, amica e collega che ha lottato con questa paura. Stamattina ho appreso di una notizia che l'ha interessata in passato e per quanto riservata e delicata sia, ho sentito il dovere di manifestarle pubblicamente la mia solidarietà. A lei, e a tutte le donne che vivono o che hanno vissuto nella paura". "Si fa un gran parlare del video di Beppe Grillo a difesa del figlio, coinvolto in un procedimento penale - aggiunge - Non mi permetto di entrare nel merito della questione, perché non la conosco. Da giurista, rispetto l’operato dei magistrati e sono certo faranno luce sull’accaduto". "A causa di questo video, che come era inevitabile è diventato virale in pochi minuti, qualcuno, inopportunamente, ha tirato dentro la questione del "giustizialismo a doppio senso" del M5S - dice ancora - Sarebbe poco onesto non ammettere che in taluni episodi il M5S è stato giustizialista a corrente alternata, ma non è questo il caso". "Questo è un fatto personale e per quanto Beppe Grillo rappresenti la storia del M5S, resta un momento intimo della sua vita, che non ha nulla a che vedere con la politica. Chi gli offre una connotazione diversa sbaglia, oppure lo fa apposta".