Tiscali.it
SEGUICI

Bankitalia, Sicilia in crescita ma preoccupano prezzi e inflazione

di Italpress   
Bankitalia, Sicilia in crescita ma preoccupano prezzi e inflazione

PALERMO (ITALPRESS) - E' una Sicilia ancora in crescita nei primi due trimestri del 2022 nonostante la crisi energetica e le incertezze indotte dalla situazione internazionale. Ma sono proprio questi due elementi che mettono in crisi la ripresa post pandemica. E' quanto emerge dall'aggiornamento congiunturale sull'economia dell'Isola redatto dalla sede della Banca d'Italia di Palermo e presentato nel capoluogo. Secondo l'indicatore trimestrale dell'economia regionale nel primo semestre il Pil regionale è aumentato del 5,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021, una crescita sostanzialmente allineata a quella del Paese. Ma i rincari dei beni energetici e l'incertezza sull'evoluzione della congiuntura economica legata al protrarsi del conflitto in Ucraina "si stanno traducendo in un indebolimento delle prospettive di crescita dell'attività delle imprese e in un sensibile peggioramento del clima di fiducia delle famiglie", notano gli analisti. L'andamento positivo del primo semestre ha interessato tutti i principali settori produttivi. Nell'industria e nei servizi la quota di aziende con fatturato in aumento ha nettamente superato quella delle imprese con ricavi in calo. Le esportazioni di merci, valutate a prezzi correnti, sono cresciute in misura consistente sia per i prodotti petroliferi sia per il resto dei comparti. È proseguita l'espansione dell'attività nelle costruzioni, soprattutto per l'edilizia privata che ha ancora beneficiato degli incentivi fiscali legati alle ristrutturazioni. La produzione delle imprese è stata in parte frenata dai maggiori costi, derivanti sia dai rincari dell'energia sia dalle difficoltà di approvvigionamento degli altri input produttivi, che spesso si sono tradotti in incrementi dei prezzi di vendita e in riduzioni dei margini di profitto, ma che hanno anche stimolato iniziative di efficientamento energetico e il ricorso a fonti di energia alternative.

La spesa per investimenti, nel complesso in leggero aumento rispetto ai programmi formulati alla fine dell'anno precedente, rimarrebbe stabile nel 2023, mentre le aspettative a breve termine prefigurano un indebolimento della domanda e della produzione soprattutto nel settore industriale. Dal punto di vista finanziario, secondo il report della Banca d'Italia di Palermo, nel primo semestre del 2022 il credito alle imprese ha decelerato: al calo dei finanziamenti al settore terziario si è contrapposto un sensibile incremento nella manifattura e nel comparto edile. Nel complesso, sul rallentamento ha inciso la progressiva scadenza degli interventi di sostegno al credito varati dal Governo durante l'emergenza sanitaria. Nonostante l'ulteriore incremento delle disponibilità liquide detenute sotto forma di depositi bancari, una quota significativa di imprese si attende che, nei prossimi mesi, i più alti costi dell'energia e i ritardi nei pagamenti da parte della clientela possano riflettersi in difficoltà nell'adempimento delle proprie obbligazioni. Nel primo semestre la crescita dell'attività economica si è tradotta in un miglioramento dei livelli occupazionali e in un minor ricorso agli strumenti di integrazione salariale. Il numero di occupati alle dipendenze è aumentato e la riduzione delle persone in cerca di occupazione ha determinato un calo del tasso di disoccupazione. Da gennaio ad agosto nel settore privato non agricolo le nuove posizioni di lavoro, al netto delle cessazioni, sono tuttavia risultate inferiori rispetto allo stesso periodo del 2021 per un rallentamento nell'ultimo bimestre delle attivazioni nette di contratti a tempo determinato. In base alle informazioni disponibili, nel complesso del 2022 la crescita dei consumi delle famiglie risulterebbe più bassa rispetto all'anno precedente risentendo del peggioramento del clima di fiducia e dell'aumento dei prezzi. Gli effetti dei rincari energetici sulle famiglie che si trovano in una situazione di disagio economico, condizione che in regione è maggiormente diffusa rispetto alla media italiana, sono stati mitigati dagli interventi del Governo. Nella prima metà del 2022 il credito alle famiglie consumatrici ha accelerato per la maggiore domanda di finanziamenti e, con riferimento al credito al consumo, per condizioni di offerta più favorevoli. Pur in presenza di un incremento dei tassi di interesse, le erogazioni di nuovi mutui si sono confermate su livelli elevati continuando a sostenere la crescita delle compravendite immobiliari. L'accumulazione di risparmio è proseguita a ritmi meno intensi rispetto all'anno precedente. I depositi bancari sono aumentati solo nella componente più liquida dei conti correnti; il valore dei titoli detenuti presso le banche si è invece ridotto, anche per effetto dell'andamento negativo dei mercati finanziari. Nel complesso la qualità del credito alla clientela siciliana è migliorata: il tasso di deterioramento e l'incidenza dei crediti deteriorati si sono ridotti, raggiungendo valori molto contenuti nel confronto storico. credit photo agenziafotogramma.it (ITALPRESS). xd5/vbo/red 14-Nov-22 15:42 .

di Italpress   

I più recenti

Prefetto Palermo visita sede Ordine dei giornalisti Sicilia Santuario di libertà
Prefetto Palermo visita sede Ordine dei giornalisti Sicilia Santuario di libertà
UniPa e Palermo calcio insieme per progetti in ambito sportivo e culturale
UniPa e Palermo calcio insieme per progetti in ambito sportivo e culturale
Anziani maltrattati in casa di riposo, 4 arresti a Caltanissetta
Anziani maltrattati in casa di riposo, 4 arresti a Caltanissetta
Autonomia, Province e Ponte sullo Stretto nel confronto di Iv a Palermo
Autonomia, Province e Ponte sullo Stretto nel confronto di Iv a Palermo

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...