Solinas: “Mi ricandido a governatore della Sardegna per la prossima legislatura”

Solinas: “Mi ricandido a governatore della Sardegna per la prossima legislatura”
di Agenzia DIRE

CAGLIARI - "La seconda parte della legislatura sarà orientata allo sviluppo di strategie e programmi per consentire alla coalizione guidata da Christian Solinas di proporsi come guida credibile per il governo della Sardegna anche nella prossima legislatura". Questa la nota diffusa ieri sera dall'ufficio stampa della presidenza della Regione, al termine del vertice di maggioranza convocato a Villa Devoto per discutere dell’assestamento di bilancio. Parole che sembrano essere una replica alle indiscrezioni pubblicate da 'Il Fatto Quotidiano' nell'edizione di domenica, che parlavano dell’iscrizione del governatore sardo al concorso per diventare magistrato del Tar.Per quanto riguarda l'assestamento, ieri il centrodestra ha raggiunto la quadra sulle cifre, anche se ancora si sta parlando di una bozza: 20 milioni saranno destinati alle aziende danneggiate dall'incendio nell'Oristanese, altri 150 sono previsti per le imprese in ginocchio dopo la bufera coronavirus, per la sanità e per il sistema aeroportuale. Manca invece l'accordo sulle modalità con cui portare la manovra in aula: qualche alleato spinge per una norma 'leggera', che contenga solo gli interventi urgenti, altri puntano a un provvedimento 'omnibus', al cui interno ci potrebbe essere anche la legge sul ripristino dei Cda negli enti regionali. "È un provvedimento che auspichiamo possa essere condiviso anche dalla minoranza, in modo da approvarlo in aula prima della pausa estiva- le parole di Emanuele Cera (Forza Italia), al termine del vertice-. La legge sui Cda negli enti regionali? Potrebbe essere all'interno del provvedimento". Non la pensa così Dario Giagoni, capogruppo della Lega: "Nel testo ci sono risorse importanti per i territori devastati dagli incendi e per la sanità- spiega dopo l'incontro-. Non ci saranno norme intruse, neanche quella sui Cda. Le opposizioni? Mi auguro che non vogliano metterci i bastoni tra le ruote, aprendo uno scontro in aula: sarebbe per un danno di immagine soprattutto per loro, questo testo è fondamentale per dare ossigeno alle imprese in crisi".Ribadisce Giuseppe Fasolino, assessore al Bilancio: "Bisogna approvare la norma il prima possibile, le comunità più sofferenti dell'isola non possono aspettare. Dobbiamo fare uno sforzo comune, senza distinzione di colori politici, per raggiungere un obiettivo condiviso". Infine Michele Pais, presidente del Consiglio regionale: "Il testo va approvato prima di Ferragosto, sono interventi fondamentali per i sardi, i tempi vanno compressi al massimo".