Falsa dermatologa denunciata per truffa

Falsa dermatologa denunciata per truffa
di ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 20 AGO - Lavorava come medico dermatologo ed estetista, prescrivendo unguenti e medicinali e addirittura effettuando in alcuni casi la rimozione di tatuaggi e di macchie del corpo mediante un'apparecchiatura laser, ma non aveva alcun titolo se non quello di un corso di 400 ore come estetista che non le dava alcuna abilitazione. Una donna di 36 anni di Cagliari è stata denunciata dai carabinieri della Compagnia del Capoluogo e del Nas per truffa, sostituzione di persona, lesioni personali, furto, esercizio abusivo della professione di estetista e di medico dermatologo. Le indagini condotte dai militari della Stazione di Villanova e dagli specialisti del Nas sono partite alcuni mesi fa a seguito della segnalazione ricevuta da alcuni medici sulla presenza di una falsa dermatologa e da parte di alcuni pazienti che dopo le cure ricevute avevano avuto dei problemi. I militari hanno quindi iniziato a pedinare la 36enne. La donna, secondo quanto accertato dai carabinieri, si faceva affittare delle stanze da alcuni conoscenti, titolari di attività commerciali come parrucchieri o studi medici, e le trasformava, all'insaputa dei titolari, in veri e propri ambulatori in cui riceveva i clienti. Al termine dei trattamenti il falso dermatologo, che si faceva chiamare "dottoressa Elisabetta", rilasciava ricevute che riportavano timbri falsi. Proprio alcuni medici, venuti a conoscenza delle false attestazioni da parte della donna, hanno segnalato il fatto. Quasi 50 le persone sentite dagli inquirenti per ricostruire l'attività abusiva, tra queste anche due minorenni. Dalle dichiarazioni dei pazienti i carabinieri hanno scoperto che a seguito di alcuni trattamenti si sarebbero registrate della problematiche: alcune persone hanno riportato abrasioni e lesioni cutanee causate da un uso improprio delle apparecchiature e degli unguenti. Perquisiti i falsi ambulatori, sequestrate creme, aghi, siringhe, timbri falsi e blocchi di ricevute fasulle, nonché i locali stessi e l'apparecchiatura laser usata per eliminare tatuaggi.(ANSA).