Discoteche a ferragosto in Sardegna, polizia in sede Regione

Discoteche a ferragosto in Sardegna, polizia in sede Regione
di Askanews

Cagliari, 12 nov. (askanews) - Dopo l'apertura di un'inchiesta della Procura di Cagliari sulla decisione di aprire le discoteche a ferragosto in Sardegna, ieri la Polizia giudiziaria ha raccolto documenti nella presidenza della Giunta regionale della Sardegna. Su delega del pool guidato dal pm Paolo de Angelis, a Villa Devoto sarebbero stati "acquisiti" documenti importanti sulla vicenda legata all'apertura delle discoteche sarde ad agosto che avrebbe favorito il dilagare del Covid nell'isola e poi in altre regioni.L'indagine è stata aperta dopo la trasmissione di Report andata in onda lunedì sera su Rai Tre, che ha raccontato la volontà del Consiglio regionale, con l'approvazione dell'ordine del giorno n. 39 dell'11 agosto scorso, di tenere aperti i locali notturni in piena pandemia assecondando le "pressioni" dei gestori dei locali soprattutto della Costa Smeralda e del cagliaritano.Oggetto della ricerca degli uomini della Polizia giudiziaria, è il fantomatico parere del Comitato tecnico Scientifico (di cui tutti parlano ma nessuno ne è in possesso), che sarebbe stato assolutamente contrario alla decisione presa dal Presidente della Regione.Secondo quanto si apprende sono stati sequestrati numerosi faldoni ora al vaglio dei pm che indagano per epidemia colposa, ma a questo potrebbero aggiungersi altri e importanti i capi di imputazione e presto anche i primi nomi eccellenti sul registro degli indagati.