ANSA-IL-PUNTO/COVID: Sardegna, meglio ma intensive sopra 34%

ANSA-IL-PUNTO/COVID: Sardegna, meglio ma intensive sopra 34%
di Ansa

(ANSA) - CAGLIARI, 09 DIC - Curva dei contagi stabile in Sardegna e pressione sugli ospedali in calo, anche se l'isola rimane sopra la soglia critica per le intensive. Secondo l'ultimo rapporto dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), rispetto al limite del 30% stabilito dal ministero della Sanità, la percentuale dell'occupazione dei posti letto in terapia intensiva è al 34%. Si tratta del valore più basso registrato nelle ultime tre settimane nell'Isola. Stabile, invece, al 37%, l'occupazione dei posti nelle non intensive. In questo caso la Sardegna è sotto la soglia critica del 40%. Quanti ai dati, l'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale conta 253 (+27) nuovi positivi: salgono così a 25.031 i contagi complessivamente accertati dall'inizio dell'emergenza. Si registrano anche sei decessi (549 in tutto). Aumentano i guariti: + 393, a cui bisogna aggiungere altri 114 guariti clinicamente. Cinque in più i ricoveri nei reparti non intensivi per un totale di 621 , scendono invece a 61 i ricoveri in intensiva. Di nuovo critica la situazione all'ospedale San Martino di Oristano. Oggi è stato richiuso il Pronto soccorso, riaperto solo la scorsa settimana dopo uno stop di 40 giorni. Sono stati infatti accertati due casi di positività nell'area cosiddetta 'pulita'. Di qui l'interruzione temporanea del servizio per consentire la sanificazione dei locali. Nel fratrempo, procede la trasformazione di Medicina in reparto Covid: già pronti 20 dei 45 posti letto previsti, mentre i pazienti negativi vengono progressivamente trasferiti in altri ospedali della provincia. Al San Martino di Oristano sono destinati anche i positivi attualmente ricoverati all'ospedale di Bosa, che diventerà presidio no-Covid. Infine, oggi prima riunione operativa tra il commissario straordinario dell'Ats-Ares Massimo Temussi, l'assessore della Sanitaà Mario Nieddu e il virologo Andrea Crisanti sullo screening di massa con test rapidi antigenici che partirà in tutta l'Isola tra Natale e Capodanno per concludersi entro il 20 gennaio prossimo. Nodi da sciogliere: logistica, punti di somministrazione, tempi e personale (ANSA).