Acqua e luce con allacci abusivi, coniugi indagati in Ogliastra

Acqua e luce con allacci abusivi, coniugi indagati in Ogliastra
di Agenzia DIRE

CAGLIARI - Bollette stratosferiche per una famiglia ogliastrina di quattro persone, ma in questo caso i rincari energetici non c'entravano nulla. A far lievitare i costi dei malcapitati, un ingegnoso sistema di allacci abusivi di energia elettrica e acqua nella loro abitazione -collegati alla casa di due coniugi, ora indagati- scoperti dai Finanzieri di Arbatax dopo mesi di attività investigativa. I due -attraverso un impianto collegato alla rete Enel, e un pozzetto collegato alla rete idrica- per mesi hanno usufruito dei consumi della famiglia, che infatti  lamentava bollette non in linea con gli standard e le statistiche nazionali. I coniugi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura di Lanusei per il reato di furto aggravato che prevede la reclusione fino a sei anni di carcere.Al termine degli accertamenti nell'abitazione dei coniugi, e dopo un decreto di ispezione emesso dalla Procura ogliastrina che ha diretto le indagini, i Finanzieri, aiutati dal personale tecnico delle società erogatrici del servizio, Enel e Abbanoa, hanno potuto confermare le manovre dei due per bypassare i contatori. Per quanto riguarda l'elettricità, tramite un impianto creato abusivamente e collegato alla rete Enel, mentre sul servizio idrico i militari hanno scovato un pozzetto nel cortile collegato alla rete con un tubo in polietilene servito da una saracinesca e da un pressostato per la regolazione della pressione. Dalle diverse prove effettuate, è emerso come, nonostante la chiusura del contatore principale e quindi con la totale disconnessione dalla rete idrica pubblica, l’acqua raggiungeva una cisterna posizionata nel giardino all'interno dell'abitazione, bypassando, anche in questo caso, il contatore.