Sardegna: il Vescovo ai funerali: "Mano dell'uomo non è estranea a questa catastrofe". Giovedì lutto nazionale

Sardegna: il Vescovo ai funerali: 'Mano dell'uomo non è estranea a questa catastrofe'. Giovedì lutto nazionale
TiscaliNews

E' il giorno del lutto in Sardegna dopo il ciclone Cleopatra, che martedì ha fatto 16 vittime ed un disperso. A Tempio Pausania si sono svolti i funerali delle tre persone decedute nel crollo del ponte a Monte Pino. Mentre la città di Olbia si è stretta attorno al dolore di chi ha perso i propri cari. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino e al Geopalace si sono celebrate le esequie delle sei vittime del capoluogo della Gallura, tra cui Francesco ed Enrico Mazzozzu, padre e figlio di 35 e 3 anni, e di Patrizia Corona e la figlioletta di 2 anni, Morgana. Continua intanto il lavoro dei soccorritori: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, militari della Brigata Sassari, del Genio e Guardia costiera, insieme a protezione civile, polizia, carabinieri, forestali e Gdf. Prosegue senza sosta la ricerca di un disperso tra Bitti e Onanì. La protezione civile ha fatto sapere che il numero degli sfollati è di 747, alcuni dei quali assistiti in strutture di accoglienza (saloni parrocchiali, scuole o palestre) e gli altri in abitazioni di parenti o conoscenti. Il capo della Protezione civile Gabrielli difende l'operato del dipartimento: "Allerta lanciata con 12 ore di anticipo, chiedete agli enti locali cosa hanno fatto". Intanto il Cdm dichiara per giovedì il lutto nazionale. La cronaca della gionata:

20:15 - Numero sfollati cala a 747 - Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dalla Protezione civile regionale e persone evacuate che sono in netta diminuzione. Attualmente gli sfollati, infatti, sono 747, di cui 270 alloggiati nei vari centri di accoglienza creati in palestre, scuole, parrocchie e strutture alberghiere. Sono, invece, scese a 477 le persone che hanno trovato rifugio a casa di amici, parenti o conoscenti. Al bilancio manca il dato degli sfollati della zona che ha visto il maggior numero di morti, Olbia, ma anche nella città gallurese, assicura la Protezione civile, il trend è in costante diminuzione. Continuano, intanto, gli interventi di messa in sicurezza della zone flagellate dal nubifragio, in particolare nell'oristanese - a Uras, Terralba, Laconi, Palmas Arborea -, nel nuorese e in Gallura.

20:07 - Sempre in azione uomini e mezzi Esercito  - Sono proseguite per tutta la giornata le operazioni dei militari della brigata "Sassari" in Sardegna. In particolare, grazie all'impiego dei mezzi speciali del Genio del 5/o reggimento di Macomer si stanno ancora liberando le abitazioni e le strade dai detriti, che vengono accumulati presso le discariche di stoccaggio alla periferia di Olbia.

20:06 - Cappellacci: Ora conta danni e indennizzi  - Valutazione dei danni in tempi brevi e procedimenti di indennizzo che garantiscano efficienza e rapidità. Sono le priorità sottolineate dal presidente della Regione Ugo Cappellacci durante la riunione in Prefettura a Oristano con il capo della Protezione civile Franco Gabrielli e i sindaci dei Comuni interessati dall'alluvione.

20:05 - L.Stabilità: fino 200 milioni a ricostruzione Sardegna  - Possono arrivare complessivamente a 200 milioni le risorse stanziate per la ricostruzione dopo l'alluvione in Sardegna. Un emendamento dei relatori alla legge di stabilità prevede 30 milioni per l'emergenza, aggiuntivi rispetto ai 25 milioni stanziati martedì dal Cipe, con un massimo di altri 150 milioni da parte dell'Anas per strade e ponti.- Per la ricostruzione e la ripresa economica delle zone colpite, l'emendamento prevede l'utilizzo delle risorse non impegnate giacenti sulla contabilità speciale intestate al Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico. La proposta dei relatori non quantifica le risorse che, secondo fonti del Tesoro, ammontano però a 30 milioni di euro. Per ripristinare la viabilità interrotta o danneggiata, inoltre, l'Anas potrà intervenire su ponti e strade anche non di competenza statale ma provinciale, con fondi già previsti nella legge di stabilità e che ammontano ad un massimo di 150 milioni di euro. A queste risorse si aggiungono quelle per 25 milioni che il cdm di ieri ha disposto come escluse dal patto di stabilità interno.

19.45 - Gabrielli, pianificare. 5 Regioni senza Piani - Dopo le vittime e i danni causati dal ciclone Cleopatra, il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, non ci sta a finire sul banco degli accusati. "Basta con le polemiche pretestuose. La Protezione civile ha diffuso l'allerta meteo 12 ore prima delle precipitazioni e lo ha trasmesso alle prefetture e alla Regione, che a sua volta deve allertare i Comuni. Chiedete a questi enti cosa hanno fatto", dice fin dal primo mattino di oggi. E aggiunge: "lo Stato dà le direttive, le Regioni le norme di dettaglio. Alcune Regioni non si sono ancora dotate di un piano di pianificazione degli interventi. Ed io ripeto che le previsioni sono importanti, ma se non c'è pianificazione, tutto è inutile".

19:30 - Folla a Uras per funerali unica vittima - Una piccola folla di parenti, amici, compaesani e autorità ha partecipato questo pomeriggio a Uras ai funerali di Vannina Chiti, la donna di 64 anni uccisa lunedì scorso dall'alluvione che ha devastato il paese. Morta annegata al piano terra della sua abitazione, forse per aiutare il marito disabile a salvarsi dalla furia dell'acqua che in pochi minuti ha raggiunto e superato il metro di altezza.

19:20 - P.Civile, giovedì nuovi temporali - Dal primo pomeriggio di giovedì ancora precipitazioni,anche a carattere di rovescio o temporale,sulla Sardegna. Lo prevede un nuovo allerta meteo diramato dalla Protezione civile. In particolare i meteorologi - Centro Epson Meteo- prevedono domani 'precipitazioni diffuse',e venerdì 'rischio di rovesci e temporali'. Attesa anche neve oltre 800-900 metri. Sabato le condizioni meteo dovrebbero migliorare,mentre domenica si avrà ancora pioggia,in particolare sui settori medio-orientali.

19:15 - Cappellacci proclama lutto nell'Isola - Il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci ha dichiarato il lutto su tutto il territorio regionale per il  21 e 22 novembre, per le vittime dell'alluvione. Il decreto prevede l'esposizione a mezz'asta della bandiera della Regione in tutti gli uffici. "In queste ore - dice il presidente - continuiamo ad operare per prestare assistenza ai cittadini, ma è giusto esprimere anche con gli atti formali e l'inchino delle nostre bandiere il sentimento di cordoglio di un intero popolo"

19:00 - Serracchiani: "Serve Piano idrogeologico" - "Siamo vicini alle comunità della Sardegna in questi momenti di sofferenza, e proprio per questo, oggi più che mai, occorre con forza ribadire ancora una volta la necessità per l'Italia di dotarsi di un vero Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico". Lo ha chiesto la presidente Fvg Debora Serracchiani.

18:50 - Carabinieri salvano pastori a Villasalto - Lunedì erano rimasti bloccati nei loro ovili a causa dell'ondata di maltempo e non avevano viveri, effetti personali e soprattutto medicine di cui uno, diabetico e iperteso, aveva bisogno. Due pastori di Villasalto, nel cagliaritano, Salvatore Piras, 73 anni, proprietario di un ovile in località Corr'e Olia, e Franco Cappai, di 42, con un ovile in località Nonnottu, sono stati raggiunti e soccorsi dai carabinieri.

18:47 - 10 alloggi a sfollati in ostello Alghero - Dieci alloggi dell'ostello di Alghero Fertilia già pronti per gli sfollati. Li ha messi a disposizione della Protezione civile di Sassari e Olbia l'Aig, associazione italiana alberghi per la gioventù.

18:45 - Giovedì cdm proclama lutto nazionale - Il Consiglio dei ministri domani proclamera' il lutto nazionale per il ciclone che ha sconvolto la Sardegna con numerosi morti e dispersi.

18:35 - Borletti: "Urge confronto su piano regione"-   "Il disastro che ha portato in Sardegna gravi lutti e ingenti danni riporta di nuovo, ancora una volta, al centro della nostra attenzione il problema della tutela e della messa in sicurezza del nostro territorio e del suo paesaggio. Un tema che, in alcuni casi, viene volutamente aggirato o considerato un ostacolo a uno sviluppo economico e occupazionale". E' la posizione del sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, che sottolinea la necessità di un confronto urgente sul Piano Paesaggistico Regionale.

18:30 - Speranza: "Subito legge reati ambientali"  - "Calendarizzare già nel mese di dicembre il provvedimento, a prima firma Realacci, che riguarda i delitti contro l'ambiente e gli illeciti in materia ambientale perché le notizie di queste ore sul dramma della Sardegna e il grave problema della tutela del territorio impongono di procedere in tempi brevi all'approvazione di questa legge''. E' quanto scrive il presidente dei deputati del Pd Roberto Speranza al presidente della Camera Laura Boldrini.

18:20 - Aiuti dalle zone colpite nubifragio 2008 - Una mano d'aiuto alle aree che hanno subito i danni maggiori nell'isola arriva anche dalle zone del sud Sardegna devastate dall'alluvione nel 2008.

18:15 - Pd, Bray chiarisca su piano paesaggio -"Il ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray, effettui le dovute verifiche per chiarire se il nuovo piano paesaggistico adottato dalla Regione Sardegna modifichi in maniera illegittima le attuali normative e apra la strada a una nuova lottizzazione". Lo chiedono i deputati del Partito democratico Michele Anzaldi, Luigi Bobba, Federico Gelli, Ernesto Magorno, annunciando la presentazione di una interrogazione urgente.

18:10 - Boccali (Anci): "Stop scaricabarile"  - "Sono d'accordo con il 'no' alle polemiche che ha lanciato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, ma dico anche un fermo 'no' allo scaricabarile sui Sindaci, in nome di un senso dello Stato che di questi tempi è piuttosto scarso": così Wladimiro Boccali, sindaco di Perugia e delegato Anci alla Protezione Civile commenta l'ennesimo allarme lanciato da Gabrielli sulla mancanza di norme per la pianificazione, dopo l'alluvione disastroso che ha interessato la Sardegna.

18:00 - Cordoglio Cgil: "Urge sicurezza territori"  - La segreteria nazionale della Cgil, a nome di tutta l'organizzazione, esprime vicinanza alle popolazioni colpite dalle alluvioni. "Il nostro cordoglio va alle famiglie che hanno perso i loro cari in questi eventi disastrosi oltreché alle compagne e ai compagni del Silp per la Cgil della Sardegna, alcuni dei quali sono periti nello svolgere le loro funzioni di assistenza pubblica", si legge in una nota della segreteria del sindacato di corso d'Italia.

17:50 - Giovedì tecnici Min. Istruzione a Olbia  - Stamani la task force attivata dal ministro Carrozza per raccogliere le esigenze delle scuole sarde dopo l'alluvione che ha colpito la regione ha incontrato i rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale per attivare le prime misure utili. Nelle prossime ore saranno effettuati sopralluoghi specifici nelle strutture scolastiche maggiormente danneggiate per consentire una veloce ripresa delle attività didattiche

17:55 - Vescovo: "Non estranea mano uomo"  - "La mano dell'uomo non è estranea a questa catastrofe. Bisogna imparare a rispettare il creato, le sue leggi e i suoi ritmi. Far tesoro della storia che gli eventi ci stanno consegnando": lo ha detto il vescovo di Tempio Ampurias, mons. Giovanni Sanguineti, all'omelia dei funerali per le vittime dell'alluvione.

17:40 - Rischio potabilità acqua - Venti depuratori devastati e sei potabilizzatori fuori uso in tutta l'isola. Sono gli effetti del ciclone Cleopatra che rischiano di trasformarsi in un'immensa catastrofe ambientale. Lo denuncia Abbanoa, gestore unico del servizio idrico integrato in Sardegna. Torrenti in piena, inondazioni e allagamenti hanno seriamente compromesso numerosi impianti in tutta l'Isola. L'emergenza principale - ha spiegato Abbanoa - riguarda lo sversamento dei liquami a causa dei danni subiti alle strutture di trattamento.

17:25 - Kyenge: "Oggi è giorno solidarietà famiglie" - "La politica di prevenzione del territorio dovrà fare la sua parte ma oggi è il momento della solidarietà. Della solidarietà alle famiglie" delle vittime e di chi è rimasto colpito dalle devastazioni del ciclone Cleopatra. Così  il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge lasciando il Geopalace dove sono stati celebrati i funerali di sei vittime della sciagura.

17:24 - “Il governo è presente” - "È un obbligo stare qui. Sono in rappresentanza del governo che è presente sia per un sostegno morale sia economico alla Sardegna". Così come prova "lo stanziamento di 20 milioni di euro fuori dalla finanziaria per questa tragedia",  ha detto Kyenge.

17:20 - Confcommercio attiva cabina regia imprese - Confcommercio Sardegna, con le organizzazioni territoriali, ha attivato una "cabina di regia" per affiancare le imprese nella ricostruzione in raccordo con le iniziative che la Regione, la Protezione civile e gli enti locali metteranno in campo per guidare la fase dell'emergenza. Il presidente Agostino Cicalò ha inoltre inviato una lettera al presidente nazionale, Carlo Sangalli, chiedendogli di attivare "tutte le possibili solidarietà per affiancare le imprese associate del commercio, turismo e servizi".

17:19 - Pili (ex Pdl): "1 mld per ricostruzione"  - "Da una prima stima serve non meno di un miliardo di euro per la ricostruzione e i risarcimenti dei danni. Le imprese sarde, da quelle agricole a quelle commerciali, dalle attività artigianali alle famiglie non possono attendere nemmeno un giorno". Lo rileva il deputato ex Pdl Mauro Pili, ora leader del movimento Unidos, secondo il quale "da chi governa devono arrivare risposte e non rispostine.

17:18 - Cicalò commissario per l'emergenza  - Giorgio Cicalò, direttore del servizio regionale di Protezione Civile, è stato nominato commissario per l'emergenza alluvione in Sardegna. Il provvedimento è stato deciso d'intesa tra il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli. Nel frattempo proseguono i sopralluoghi nelle zone più colpite. Gabrielli e Cappellacci hanno fatto il punto della situazione ad Oristano e si stanno spostando ora a Villacidro (Medio Campidano).

17:17 - Giovedì Conferenza Regioni con Gabrielli - Il presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 21 novembre 2013 ore 10.00 in Via Parigi, 11 a Roma, anche in vista della successiva Conferenza Unificata che il Ministro Delrio ha convocato per le ore 15.00 dello stesso giorno. All'ordine del giorno le iniziative da assumere nel settore del trasporto pubblico locale e rispetto all'emergenza maltempo in Sardegna. E' prevista la partecipazione ai lavori del Capo del Dipartimento della Protezione civile, Prefetto Franco Gabrielli.

17:15 - Bonelli a Cappellacci: "Confermo tutto" - "Confermo tutto quello che ho detto: il governatore Cappellacci sa che la giunta regionale che presiede ha adottato un piano paesaggistico che modifica i livelli di tutela previsti da quello predisposto dal precedente presidente della Regione Sardegna Renato Soru". Replica così il leader dei Verdi angelo Bonelli al Presidente della Regione Sardegna Cappellacci aggiungendo: "Cappellacci mi ha dato del Biscazziere? Io non ho mai frequentato una bisca ma devo dedurre che il presidente sappia di cosa sta parlando".

17:10 - Strade distrutte, Onanì paese isolato - Onanì, piccolo paese in provincia di Nuoro, a 6 chilometri da Bitti, è un paese isolato dal resto del mondo. Entrambe le strade che portano al paese, infatti, sono bloccate al traffico, per i danni causati dall'alluvione. Passano solo i mezzi di soccorso, impegnati nelle ricerche di Giovanni Farre.

17:05 - Maltempo danneggia anche turismo crociere  - Una settimana fa il maltempo aveva tenuto lontane del porto due navi, la Ausonia e la Sovereign. E ora ci risiamo, vento e pioggia hanno sconsigliato ieri l'approdo della Thomson Dream e oggi della Ms Maasdam. Totale quattro imbarcazioni da crociera che hanno rimandato l'appuntamento con Cagliari. Un danno soprattutto alla microeconomia che sta fiorendo e si sta consolidando intorno all'arrivo dei turisti: meno affari per tassisti, guide, commercianti.

17:03 - Parenti disperso: “Speranza ultima a morire” - "La speranza è sempre l'ultima a morire. Questa è una famiglia che ha fede e preghiamo tutti per ritrovare il nostro caro Giovanni. Per noi sino a prova contraria è vivo, speriamo abbia trovato riparo da qualche parte". A Bitti i familiari dell'allevatore disperso vivono momenti di apprensione. Giovanni Farre, 61 anni, sposato e padre di due figli, è molto noto in paese. Tutti si sono mobilitati, insieme con le forze dell'ordine e la Protezione civile, per partecipare alle ricerche.

16:47 - Wwf e Fai, Bray riattivi osservatorio  - "Immediata riattivazione dell' Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, che dal 2008 non è stato più riunito e che costituisce una cabina di regia per avviare una nuova stagione della pianificazione paesistica coordinata tra lo Stato e le Regioni". Lo chiedono il Wwf e il Fai al ministro per i Beni culturali Massimo Bray, alla luce della tragedia che ha colpito la Sardegna, dal momento che con "il nuovo Piano paesaggistico, uno schiaffo istituzionale dato dalla Regione al ministero, sono a rischio fiumi e spiagge"

16:32 - "Aiutiamoci e ripartiamo insieme" - "Aiutiamoci reciprocamente a rialzarci e a ricostruire il nostro futuro. Ripartiamo insieme, senza lasciare solo nessuno. Con carità, solidarietà, in modo equilibrato": così il vescovo monsignor Sanguineti nella sua omelia ai funerali di Olbia. Parlando delle morti dei piccoli Enrico e Morgana, le ha indicate come "il frutto più amaro e cocente" del disastro che si è abbattuto sulla Sardegna.

16:25 - Omelia mons. Sanguineti: "Riprendiamoci nostro futuro"  - Il territorio è in ginocchio, tante, troppe famiglie piangono i loro morti. Riprendiamoci il nostro futuro. Rimbocchiamoci le maniche. Basta con le divisioni", così nella sua omelia il vescovo di Tempio-Ampurias, mons. Sanguineti, che presiede i funerali a Olbia.

16:10 - Sindaco Bitti, 50% case a rischio crolli  - Mentre proseguono senza sosta le ricerche dell'allevatore di Bitti disperso da lunedì sera, il sindaco del paese di montagna in provincia di Nuoro lancia l'allarme. "Bitti è in ginocchio - afferma Giuseppe Ciccolini - devastata da questa alluvione. Il 50,60% delle case è a rischio crollo. Dai dati che abbiamo, in 150 anni non era mai scesa tanta acqua. Ora siamo tutti vicini alla famiglia del disperso, siamo tutti impegnati nelle ricerche con le forze dell'ordine e tantissimi volontari".

16:05 - Olbia, ai funerali il ministro Kyenge  - Ai funerali al Geopalace di Olbia partecipa anche il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge in rappresentanza del governo.

15:59- Cri, circa 2.300 gli sfollati - Continua l'attività della Croce Rossa per assistere la popolazione colpita dall'eccezionale ondata di maltempo in Sardegna. Circa 2.300, secondo l'organizzazione, gli sfollati e una settantina i volontari coinvolti.

15:50 - Telecom dona 10 euro traffico gratis - Telecom Italia in campo a sostegno degli alluvionati. A partire da giovedì, tutti i clienti Tim Consumer residenti nei comuni colpiti delle province di Olbia-Tempio, Oristano e Nuoro riceveranno un accredito di 10 euro di traffico telefonico. La società poi ha messo a disposizione le proprie pagine Facebook e Twitter per diffondere le informazioni presenti sul sito del dipartimento della Protezione Civile relative all'emergenza in Sardegna.

15:48 - Cominciati funerali a Olbia - Con l'arrivo delle sei bare, due bianche, del piccolo Enrico di 3 anni e di Morgana di 2, hanno inizio i funerali al Geopalace di Olbia. La bara di Francesco Mazzoccu, il papà travolto dalle acqua del ciclone Cleopatra, viene portata a braccio dai suoi compagni di kick-boxing. Centinaia le persone arrivate per rendere omaggio alle salme, in un'atmosfera di grande commozione.

15:47 - Ultimo dato sfollati P.Civile, 1.749   - È stato aggiornato dalla Protezione civile regionale il bilancio degli sfollati per l' alluvione. Parte delle persone che avevano lasciato le case non erano state ancora registrate e, di conseguenza, il numero inizialmente sceso a 1.352 è nuovamente cresciuto raggiungendo quota 1.749. Di questi 1.479 hanno trovato rifugio nelle abitazioni di amici e parenti, mentre gli altri sono ospitati in scuole, parrocchie o in altri edifici comunali di Olbia, Torpè, Uras, Solarussa, Terralba e San Gavino.

15:40 - Orlando: "Più risorse e manutenzione"  - "Più risorse perché la lotta al dissesto è la più grande opera infrastrutturale del nostro Paese e una rapida approvazione della legge sul consumo del suolo che il Consiglio dei ministri ha licenziato a giugno. Sono questi, per il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, gli interventi prioritari per evitare i disastri come quello di queste ore in Sardegna.

15:30- Enel al lavoro con task force 650 uomini  - Enel ancora mobilitata per far fronte all'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Sardegna. Oltre al personale reperibile che ha operato tutta la notte, sono in azione dal primo mattino di oggi anche 50 tecnici giunti da diverse regioni d'Italia, che rafforzano la task force di 600 uomini già al lavoro nell'isola.

15:24- Verso rimpatrio salme famiglia brasiliana - Torneranno in Brasile per i funerali le salme della famiglia Passoni, il padre Isael, la moglie Cleide Mara Rodrigues, entrambi di 42 anni, e i figli Weriston, di 20, e Laine Kellen, di 16, morti annegati nello scantinato dove abitavano in località Mulinu Vecchiu, alle spalle della circonvallazione di ingresso ad Arzachena. "Ci hanno contattato i familiari - spiega il sindaco Alberto Ragnedda - Quindi ci siamo attivati con l'ambasciata brasiliana per riportare a casa le salme. Al momento non sappiamo che tipo di rito verrà celebrato, la famiglia infatti era cristiana ma non cattolica".

15:20 - Bimbi con palloncini bianchi a funerale  - Mamme con i loro piccoli, compagni di asilo del piccolo Enrico, ingoiato a 3 anni col suo papà dalla furia dell'acqua del ciclone Cleopatra sono entrati al Geopalace dove tra breve si svolgeranno i funerali delle vittime della città. Un piccolo corteo che ha portato in sala una nuvola di palloncini bianchi.

15:18 - Mons Becciu a funerali Olbia - Monsignor Becciu, sostituto del segretario di Stato Vaticano e' arrivato al Geopalace di Olbia dove tra breve avranno inizio i funerali dei sei olbiesi travolti dalla furia del Ciclone Cleopatra. ''Ce lo ha mandato direttamente papa Francesco'' spiega un esponente del seguito del vescovo di Tempio Ampurias Sanguineti.

15:10 - Olbia, macchina solidarietà pieno regime - Nella distruzione lasciata in Gallura da Cleopatra, il segno concreto della ripresa viene data dai grandi e piccoli gesti di solidarietà. Come a Olbia, in via Canova, dove nel dormitorio comunale i cittadini stanno portano un po' di tutto: coperte, vestiti, biancheria, cibo.

14:44 - Falso allarme crea psicosi a Uras - Una falsa notizia che dava per imminente il cedimento della piccola diga di Mogoro, nell'oristanese, ha seminato il panico tra gli abitanti di Uras, cittadina a valle dell'invaso colpita duramente dall'alluvione con la morte di un'anziana e decine di sfollati. In tarda mattinata si era diffusa la voce del possibile arrivo di un'ondata di piena a causa del cedimento del manufatto. E subito si è diffuso il panico tra i cittadini. Decine di persone si sono mosse a piedi e in auto per raggiungere le parti alte del paese e mettersi in sicurezza.

14:42 - Meteorologi, ancora piogge fino a domenica - Ancora piogge nei prossimi giorni in Sardegna, alle prese con il dopo-alluvione. Secondo le previsioni del Centro Epson Meteo (meteo.it), domani 'precipitazioni diffuse' interesseranno la regione, mentre venerdì è previsto il 'rischio di rovesci e temporali' e cadrà la neve anche sui monti della Sardegna oltre gli 8-900 metri. Sabato le condizioni meteo nella regione dovrebbero migliorare, mentre domenica si avrà ancora qualche pioggia, in particolare sui settori medio-orientali.

14:31 - Fai-Wwf: "Fiumi e spiagge a rischio col piano paesaggio" - Il Fai, Fondo ambiente italiano, e Wwf Italia puntabnoi ldito contro il nuovo piano paesaggistico regionale: "Mette a rischio fiumi e spiagge". "L'alluvione drammatica che ha colpito in queste ore la Sardegna con gravi lutti e ingenti danni ancora una volta porta alla ribalta la priorità della tutela e messa in sicurezza del territorio", sottolineano le associazioni, aggiungendo: "Purtroppo la recente revisione del piano paesaggistico regionale, adottata dalla Giunta Cappellacci, smantellando il complesso sistema di tutele del territorio, soprattutto dell'area costiera e dei corsi d'acqua già ampiamente interessati dall'alluvione, aumenterà la fragilità dell'Isola".

14:20- Carrozza: "Oggi lutto ma anche riflessione"  - "Oggi è una giornata di lutto e di commozione per quanto avvenuto in Sardegna e serve anche studiare e riflettere su quanto e' accaduto". Lo scrive su Twitter il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, sottolineando che una task-force del ministero e' al lavoro per valutare la situazione delle scuole sarde. "Quando ho detto che i cambiamenti climatici erano oggetto della settimana scientifica e tecnologica sono stata duramente criticata" ricorda in un altro tweet il ministro, "e invece - aggiunge - i cambiamenti climatici devono essere oggetto di studio e riflessione scientifica per educare al problema e indirizzare le scelte".

14:13- Cappellacci a Bonelli: "Cinico e bugiardo" - Mentre la Sardegna pensa a soccorrere chi sta vivendo sulla propria pelle le conseguenze dell'alluvione, spiace che qualcuno pensi solo a ciniche speculazioni politiche". Così il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci replica al leader dei Verdi.

14:05 - Proseguono ricerche allevatore scomparso - Proseguono le operazioni di ricerca da parte del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna (Cnsas) dell'allevatore scomparso. Durante la mattina le squadre di tecnici sono state impegnate a Bitti e Onanì. In particolare sono state rischierate lungo 30 km del corso del fiume epicentro delle ricerche. Le squadre hanno il supporto dell'elicottero HH3F del Sar dell'Aeronautica Militare. Gli uomini del Cnsas si stanno occupando delle ricerche lungo le due rive mentre il corso d'acqua viene perlustrato dai Vigili del Fuoco.

13:50 - Esperto: "Serviva allerta 5 giorni prima"  - "L'alluvione in Sardegna, così come gli altri eventi alluvionali degli ultimi anni, erano stati previsti con oltre 5 giorni di anticipo grazie ai modelli fisico-matematici che oggi riescono a localizzare con elevata precisione spazio-temporale i fenomeni anche estremi". Lo fa notare Antonio Sanò, direttore del portale ilmeteo.it, precisando che "l'evento estremo di lunedì scorso era ben chiaro sin dal pomeriggio di giovedì scorso 14 novembre a partire dall'elaborazione delle 12, pertanto con circa 114 ore di anticipo. Sono assolutamente inutili, se non addirittura dannosi, gli avvisi di allerta lanciati 12 ore prima nascondendosi dietro una presunta imprevedibilità del tempo".

13:30 - Bonelli: "Commedianti della politica hanno colpe" - "I rappresentanti delle istituzioni la smettano di recitare il ruolo dei commedianti che accorrono sul luogo delle tragedie, fanno sopralluoghi e promettono stanziamenti mentre continuano ad approvare programmi edilizi e urbanistici che sfasciano il territorio come ha fatto il governatore della Regione Sardegna Cappellacci". Lo dichiara il Presidente dei Verdi, Angelo Bonelli

13:23 - Si riduce ancora il numero delle persone sfollate - Si riduce ancora il numero degli sfollati per l'alluvione in Sardegna. Il numero adesso ha raggiunto quota 1.352. Invariato il numero degli assistiti a Olbia, 131 ospitati in strutture alberghiere e cinque in Residenze assistite. Nell'oristanese: a Uras sono 12, ospitati nella palestra Comunale, mentre altri 50 hanno trascorso la notte da amici e parenti; a Solarussa sono 60 gli assistiti e si trovano in un salone parrocchiale; a Terralba le persone ancora assistite sono 25 e attualmente sono in due edifici scolastici, mille invece le persone che autonomamente hanno trovato rifugio; 30 le persone che hanno preso analoga decisione a Villacidro (Medio Campidano), mentre due le persone di Torpè (Nuoro) che adesso si trovano in residenze sanitarie assistite a Pardu. Hanno richiesto assistenza anche 40 nomadi che si trovavano in un campo a San Gavino e che attualmente sono ospitati in un convento, e due persone ricoverate in ospedale e ospizio.

13:10 - Primi funerali a Tempio - A Tempio sono in corso i funerali di 3 persone. Il vescovo Sanguinetti ha chiesto silenzio e preghiera ma ha anche invitato a interrogarsi sulle cause della tragedia. A Olbia le esequie saranno celebrate nel pomeriggio.

12:35 - Perde il controllo del mezzo e finisce fuori strada: donna in coma - Ha perso il controllo della sua auto a causa di un ramo caduto al centro della carreggiata ed è finita fuori strada. La violenta ondata di maltempo abbattutasi sulla Sardegna lunedì ha causato anche numerosi incidenti stradali. Il più grave si è verificato a Guasila lungo la Statale 547. Una donna, Luisa Spanu, di 42 anni, è ricoverata in coma nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Brotzu a Cagliari. L'incidente è avvenuto quando sulla zona di Guasila imperversava una bufera. La donna stava percorrendo la Statale quando sulla strada è piombato un ramo strappato da un albero dalla forza del vento. L'automobilista, per evitare l'impatto, è finita fuori strada. Spanu è stata soccorsa da un'ambulanza del 118 e trasportata in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per la ricostruzione dell'incidente.

12:26 - Regioni pronte a invio di una colonna mobile - "Le Regioni sono pronte ad inviare la colonna mobile nazionale di Protezione civile appena la Regione Sardegna lo dovesse chiedere". A sostenerlo è Paolo Panontin, coordinatore della commissione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Protezione Civile e assessore alla Protezione Civile in Friuli Venezia Giulia. "In qualità di Regione coordinatrice per il settore - spiega - ci siamo subito attivati e abbiamo preso parte, in videoconferenza dalla centrale di Palmanova, al Comitato operativo nazionale della Protezione civile che ha raccolto le disponibilità delle diverse Regioni a raggiungere la Sardegna con uomini e mezzi, per assistere le popolazioni così duramente colpite".

12:23 - Dopo 2 notti a Terralba si torna a casa - A Terralba, Uras e Solarussa, i centri dell'oristanese più colpiti dal maltempo, è tornato il sereno, le strade sono di nuovo libere dall'acqua ma non si può certo dire che sia terminata l'emergenza. A Terralba molte famiglie che abitavano nei quartieri allagati dall'esondazione del Rio Mogoro sono potute tornare a casa solo questa mattina dopo le due notti trascorse nel centro di accoglienza allestito nei locali delle scuole elementari o presso parenti e amici. Ora c'è da fare la conta dei danni.

12:14 - Olbia in lutto, bandiere a mezz'asta - Il Comune di Olbia ha proclamato il lutto cittadino, invitando i commercianti a tenere chiusi i negozi, affinché la popolazione possa partecipare alle esequie dei sei olbiesi rimasti vittima del ciclone Cleopatra. Sugli edifici pubblici intanto le bandiere sono state esposte a mezz'asta.

12: 03 Alessandro Del Piero dall'Australia: "Un abbraccio al popolo sardo" - "Forza Sardegna": dall'Australia, Alessandro Del Piero fa giungere la sua solidarietà alla regione colpita dalla tragica alluvione. "Un abbraccio, forte, al popolo sardo. Difficile trovare le parole di fronte a quello che sto vedendo. Forza Sardegna. Ale", scrive l'ex capitano della Juventus, ora capitano e stella del Sydney, sul suo sito Internet e sui social media. Oggi esce in Australia 'Playing on - My life on and off the field' (Continuando a giocare - La mia vita sul campo e fuori), la versione inglese del suo libro 'Giochiamo ancora', con un nuovo capitolo nel quale il numero 10 parla anche dell'addio alla Juventus, un anno e mezzo fa.

12:02 - Matteoli: "Governo proclami il lutto nazionale" - "La tragedia abbattutasi sulla Sardegna ha detto il senatore di FI-Pdl Altero Matteoli - è di proporzioni enormi sia sul piano delle perdite umane sia su quello dei danni alle infrastrutture. Mentre ci auguriamo che gli interventi immediati disposti siano seguiti da altrettante misure di programmazione per sanare le ferite e mettere in sicurezza il territorio, chiediamo al governo di proclamare una giornata di lutto nazionale".

11:59 - Ministro Kyenge ai funerali di Olbia - Il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge è attesa oggi ai funerali di sei delle sedici vittime del ciclone Cleopatra, che si terranno a partire dalle 15,30 al palazzetto dello sport del resort Geovillage, di Olbia. Lo si apprende da ambienti della prefettura di Sassari.

11:45 - Consiglio Regione Sardegna: 1,3 mln da Fondi Gruppi - Le forze politiche del Consiglio regionale della Sardegna porteranno in Aula un provvedimento urgente che stanzia 1,350 milioni di euro per l'emergenza alluvione. La decisione è stata presa questa mattina nella Conferenza dei Capigruppo che hanno deciso di spostare le risorse dai Fondi dei Gruppi consiliari e dalle spese di rappresentanza dell'assemblea sarda. Ancora non è stata fissata la data della seduta. Potrebbe esser fra giovedì sera e venerdì.

11:44 - Siddi (Fnsi): "Grande ruolo dei media" - "Un giornalismo difensore civico è sempre indispensabile e lo sarà di più se saprà essere, da domani, all'altezza delle speranze di ricostruzione e ripresa di una popolazione da tempo in grave sofferenza per la crisi economica e del lavoro e oggi piegata da un evento naturale eccezionale". Lo ha detto il segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi), Franco Siddi, il quale ha sottolineato anche il "grande ruolo svolto dai media nell'alluvione in Sardegna" "Con il sindacato dei giornalisti, la Fnsi, partecipo al cordoglio delle popolazioni sarde e, particolarmente, delle famiglie colpite".

11:40 - A Torpé vigili fuoco in arrivo dalla Toscana - A Torpé si continua a lavorare incessantemente per liberare le strade e le case dall'acqua e dal fango che ha distrutto tutto ciò che incontrava lungo il suo percorso. Oltre ai volontari della Protezione Civile e le forze dell'ordine, sono in arrivo dalla Toscana altre squadre dei Vigili del Fuoco, mente per far fronte all'emergenza acqua, da Cagliari stanno arrivando numerose autobotti di acqua potabile. Tutto il paese, colpito da questa tragedia, si è rimboccato le maniche per aiutare le famiglie più colpite, anche economicamente. "Il comune di Budoni ci ha fatto una donazione di diecimila euro - afferma il sindaco Antonella Dalu - e molti privati mi stanno chiedendo i dati per effettuare dei bonifici. Il comune purtroppo non ha a disposizione grosse risorse, ma possiamo contare sulla solidarietà di tanta gente".

11:35 - Si abbassa numero sfollati, il bilancio - Lentamente le persone sfollate a causa della violenta ondata di maltempo che ha investito la Sardegna stanno rientrando a casa. La conferma arriva dai dati aggiornati della Protezione Civile regionale. In particolare 1.182 persone che sono state costrette a lasciare l'abitazione sono ora "autonome" e hanno chiesto ospitalità ad amici e parenti. A Olbia attualmente sono ancora assistite 131 persone, 40 a Uras, 60 a Solarussa, 25 a Terralba, mentre altre due persone sfollate a Torpè si trovano ora in una residenza sanitaria assistenziale. In totale attualmente gli sfollati sono 1.440.

11:30 - Papa: "Solidali con chi subito danni" - "Non possiamo non ricordare le vittime dell'alluvione in Sardegna". Così il Papa all'udienza generale. "Preghiamo per loro e per i familiari", ha detto, invitando a essere "solidali con quanto hanno subito dei danni". Ha pregato quindi in silenzio e recitato un Ave Maria "perché la Madonna aiuti tutti i fratelli e le sorelle sardi".

11:12 - Il sindaco Torpé: "Sapevamo dell'allerta, ma è stato evento eccezionale" - "I sindaci sapevano che avrebbe piovuto molto, come sempre. Sono stata avvisata con il classico messaggio di criticità elevata, che riceviamo venti volte l'anno, ma nessuno poteva pensare ad un tale disastro". Lo ha detto il sindaco di Torpé (Nuoro), Antonella Dalu. "Abbiamo fatto il possibile, con un costante monitoraggio - conclude il sindaco - ma dalle 19 in poi è stato un disastro".

11:00 - Cgia, da tasse ambientali 43,8 mld: solo 448 mln protezione ambiente - Le risorse per la messa in sicurezza del territorio ci sarebbero, ma vengono destinate ad altre priorità: a sostenerlo è la Cgia di Mestre, in riferimento al problema riproposto dal disastro in Sardegna. A fronte di 43,88 miliardi di euro di gettito incassati nel 2011 (ultimo dato disponibile) dall'applicazione delle cosiddette imposte "ecologiche" sull' energia, sui trasporti e sulle attività inquinanti, solo 448 milioni di euro vanno a finanziare le spese per la protezione ambientale. Secondo una recente elaborazione realizzata dalla Cgia, emerge così che solo l'1% delle imposte ambientali pagate dai cittadini e dalle imprese italiane all'Erario e agli Enti locali è destinato alla protezione dell'ambiente. Il restante 99% va a coprire altre voci di spesa. Per il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, "sostenere che queste sciagure accadono anche perché non ci sono le risorse finanziarie disponibili per la tutela e la manutenzione del nostro territorio risulta difficile, soprattutto a fronte dei 43,88 miliardi di euro che vengono incassati ogni anno dallo Stato e dagli Enti locali dall'applicazione delle imposte ambientali, di cui il 99% finisce invece a coprire altre voci di spesa. I soldi ci sono, peccato che ormai da quasi un ventennio vengano utilizzati per fare altre cose".

10.20 - Aziende agricole in difficoltà - 
La Sardegna che ha oltre il 40% del patrimonio ovino d'Italia soffre in queste ore anche per i tanti danni agli allevamenti causati dall'alluvione. Interi greggi di pecore sono isolati e rischiano di morire di fame a causa della scomparsa di strade rurali ingoiate dai torrenti e dal crollo dei ponti. La Coldiretti lancia l'allarme: "C'è bisogno di mangimi, foraggio, mezzi pesanti per liberare le strade e cercare di portare un minimo di aiuto. E', però, scattata la solidarietà anche con i trattori degli agricoltori della Coldiretti che sono al lavoro per ripristinare la viabilità e consentire di raggiungere le aziende agricole isolate".

9.40 - Olbia in lutto - 
Dopo la devastazione e la morte provocata dal ciclone Cleopatra, oggi a Olbia è il giorno del dolore e della preghiera. Alle 15,30, al palazzetto dello sport del Geovillage, si svolgeranno infatti i funerali di sei delle 16 vittime provocate dalla bomba d'acqua. Le esequie saranno celebrate dal vescovo Giovanni Sanguinetti. La città piangerà la morte di papà Francesco Mazzoccu, 35 anni, che fino alla fine ha combattuto contro le acque per salvare il suo piccolo Enrico di tre e quella di mamma Patrizia Corona, di 42, travolta da un fiume di fango con la figlioletta Morgana di due. Le esequie funebri saranno celebrate anche per Anna Ragnedda, l'anziana annegata nella sua abitazione di via Lazio, e Maria Massa, di 88 , trovata in un canale vicino casa. Stamani invece nella Cattedrale di Tempio il funerale di altre tre vittime, morte in seguito al crollo di un terrapieno sulla Provinciale 38 tra Olbia e Tempio, in località Monte Pino. Si tratta di Bruno Fiore, 68 anni, della moglie Sebastiana Brundu, di 61, e della consuocera Maria Loriga, di 54.

9.20 - Nottata tranquilla - 
È trascorsa senza ulteriori emergenze la prima nottata dopo la violenta ondata di maltempo che ha messo in ginocchio parte della Sardegna e spazzando via la vita di 16 persone. Nelle zone maggiormente colpite dall'alluvione durante la notte non si sono registrate ulteriori situazioni di pericolo, nonostante si siano verificate precipitazioni di lieve entità. Il maltempo, quindi, sembra aver concesso una tregua, ma l'allerta meteo non è rientrato. La Protezione civile tiene costantemente sono controllo la situazione. Durante la notte sono, comunque, proseguite le ricerche dell'unico disperso, una persona a Onanì (Nuoro) che sarebbe stata trascinata via dalla furia dell'acqua.

8.40 - "Allerta comunicata 12 ore prima" - 
"Basta con le polemiche pretestuose. La Protezione civile ha diffuso l'allerta meteo 12 ore prima delle precipitazioni e lo ha trasmesso alle prefetture e alla Regione, che a sua volta deve allertare i Comuni. Chiedete a questi enti cosa hanno fatto". Franco Gabrielli, capo della protezione civile, intervistato dal Gr1, torna sul presunto mancato preavviso riguardo all'alluvione in Sardegna. "Ribadisco ancora una volta - ha aggiunto Gabrielli - che il sistema di allertamento nazionale fa riferimento allo schema costituzionale: lo stato dà le direttive, le regioni le norme di dettaglio. Alcune regioni non si sono ancora dotate di un piano di pianificazione degli interventi. Ed io ripeto che le previsioni sono importanti, ma se non c'è pianificazione, tutto è inutile. Basta allora con le polemiche pretestuose. E si sappia che intorno al sistema nazionale di protezione civile lavorano ogni giorno centinaia di persone, con passione e professionalità. Sono inutili incresciose polemiche costruite sul nulla". 

08:28 - Polemiche relative alle origini del disastro
- Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, da martedì nelle terre dell'alluvione per coordinare gli interventi, ha ribadito quanto sostenuto nell'immediatezza del disastro: "L'allerta era stata segnalata per tempo".

08:10 - L'elenco delle vittime del maltempo in Sardegna - Olbia (9 vittime): Bruno Fiore, 68 anni, la moglie Sebastiana Brundu, di 61, e la consuocera di Fiore, Maria Loriga, di 54 anni, morti nel crollo di un argine sulla provinciale 38 tra Olbia e Tempio Pausania; Francesco Mazzoccu, 35 anni, e il figlio Enrico di 3 anni trovati morti in localita' Raica, nella strada che porta a Telti; Patrizia Corona, 42 anni, e la figlia Morgana Giagoni di 2 anni, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta da acqua e fango in localita' Bandinu, in via Cina; Anna Ragnedda, 83 anni, morta nella sua abitazione in via Lazio; Maria Massa, 88 anni, in via Romania. Arzachena (4). L'alluvione ha ucciso un'intera famiglia di brasiliani che abitava in un seminterrato sommerso dall'acqua: Isael Passoni e la moglie Cleide, entrambi di 42 anni, e i due figli, Weriston di 20 e Laine Kellen di 16; Nuorese (2 vittime e 1 disperso) - Sulla strada provinciale Oliena-Dorgali è morto un poliziotto di 44 anni, Luca Tanzi, assistente capo della Squadra mobile di Nuoro, dopo che l'auto di servizio con cui scortava un'ambulanza è precipitata per il cedimento della campata di un ponte. Gli altri tre agenti che erano con lui a bordo sono gravi. a Torpè Giuseppina Frau, 87 anni, è morta nella sua casa allagata; a Onani' manca all'appello Giovanni Farre, 61 anni, trascinato via dalla corrente mentre stava custodendo del bestiame e il suo corpo non è stato ancora trovato; Oristanese (1 vittima) - A Uras ha perso la vita ieri sera Vannina Figus, 64 anni: è stata ritrovata morta dentro casa.

08:03 - A Olbia i funerali delle vittime del maltempo - Si svolgeranno alle 15,30 al Geovillage i funerali delle vittime della tragedia che ha sconvolto Olbia. Saranno funerali pubblici, di tutta la città, che si unirà nel dolore e nella preghiera al rito funebre. La cerimonia sarà celebrata dal vescovo Monsignor Giovanni Sanguinetti.

07:55 - Possibile "bomba d'acqua" attesa nelle prossime ore su Cagliari - L'Università di Cagliari ha deciso che, per tutta la giornata di oggi (20 novembre), sono sospese le lezioni e gli esami previsti in tutto l'Ateneo. Un nuovo allerta meteo per oggi, con piogge intense e forti temporali, è stato diffuso infatti dalla Protezione civile. Si prevede il livello di "elevata criticità" per rischio idrogeologico nel Campidano, Gallura, Iglesiente e nei bacini Flumendosa Flumineddu, Montevecchio Pischilappiu e Tirso. Livello di criticità moderata invece nel Logudoro.

07:05 - Sfollati sono 2300 - E' sceso da 2700 a 2300 il numero degli sfollati nelle zone della Sardegna più colpite dal ciclone Cleopatra. Quattrocento persone, riferisce la Protezione civile regionale, sono rientrate a casa in queste ultime ore. Resta confermato il bilancio delle vittime: 16 morti accertati e un disperso a Onanì (Nuoro).

07:00 - Oltre 16 vittime e 10 dispersi: si contano anche i danni - Danni gravissimi alla rete idrica ed elettrica: 10mila le utenze senza corrente. Più di 500 i chilometri di strade provinciali colpiti.