La mozzarella di Gioia del Colle è Dop, il sindaco: “Una grande opportunità”

La mozzarella di Gioia del Colle è Dop, il sindaco: “Una grande opportunità”
di Agenzia DIRE

BARI - "È una notizia che attendevamo: devo ammettere che sono felice e soddisfatto". Così alla Dire il sindaco di Gioia del Colle (Bari), Giovanni Mastrangelo, commenta l'ottenimento del marchio Dop per la mozzarella la cui domanda era stata presentata l'anno scorso. Il regolamento di esecuzione che iscrive il prodotto nel registro europeo degli alimenti di qualità è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. "È un'opportunità che bisogna cogliere facendo sì che tutta la filiera di produzione possa vedere riconosciuta l'eccellenza del nostro prodotto e beneficiare di una quota di mercato che assegna al nostro prodotto la sua qualità", aggiunge.Ma cosa ha di speciale la mozzarella di Gioia?"Si parte dal latte e dalla sua qualità individuato nel disciplinare - replica il primo cittadino - perché la produzione del latte deve avvenire con un determinato bovino, in territorio specifico e il nutrimento per il bestiame deve avere precise qualità". Il segreto della mozzarella gioiese "è qualità del latte rispetto al pascolo e quando dico pascolo - puntualizza Mastrangelo - intendo il luogo e il tempo perché parliamo di un allevamento intensivo". La produzione conta su tante aziende zootecniche e caseifici che "però vanno oltre il confine di Gioia perché abbiamo una parte di Murgia barese con Noci e Putignano e in maniera ridotta l'area del tarantino e del materano". Il marchio Dop arriva in un anno difficile. "Speriamo ci dia una spinta in più per la ripartenza", conclude Mastrangelo. COLDIRETTI: "RICONOSCIMENTO AUMENTERÀ IL VALORE DI PRODUZIONE DEL 25%" "Via libera dell'Unione europea alla mozzarella di Gioia del Colle Dop con la iscrizione nel registro delle Denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette che consentirà di mangiare la nuova mozzarella Dop pugliese probabilmente già a Capodanno". È quanto rende noto Coldiretti Puglia dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. "È una ottima notizia che arricchisce ulteriormente il patrimonio agroalimentare pugliese che oggi vanta una nuova Dop", afferma con soddisfazione Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia aggiungendo che si tratta di un modo "per rafforzare e sostenere l'intera filiera lattiero - casearia attraverso accordi mirati che dettino regole precise con costi di produzione calcolati in base ai reali oneri e prezzi del latte ben definiti secondo quantità assicurate su territori vocati". "Se la mozzarella pugliese registra attualmente un valore della produzione di quasi 100 milioni di euro, con il riconoscimento comunitario è prevedibile un aumento del valore del 25%", la previsione di Muraglia. Con la Dop alla mozzarella di Gioia del Colle salgono a nove le Denominazioni di origine protetta per l'agricoltura pugliese che puo' vantare 5 oli extravergine di oliva Dop e l'Igp Olio di Puglia, il Pane di Altamura Dop, tre formaggi - il canestrato, la mozzarella di Gioia del Colle e il caciocavallo, 27 vini Doc, 4 Docg e 6 Igp.