Università di Torino quinta in Italia e tra le prime 300 al mondo

Università di Torino quinta in Italia e tra le prime 300 al mondo
di Agenzia DIRE

L’Università di Torino è tra le migliori università al mondo secondo la classifica Arwu (Academic Ranking of World Universities), il ranking internazionale prodotto dalla Shanghai Ranking Consultancy e pubblicato nel mese di agosto 2022. UniTo si mantiene al quinto posto tra le 46 università italiane, a pari merito con le Università di Bologna, Napoli Federico II e Politecnico di Milano.NEL MONDO DIETRO SOLO A SAPIENZA, MILANO, PADOVA E PISAA livello mondiale invece l’Ateneo torinese si posiziona nella fascia 201-300, su 2.500 classificate, dietro la Sapienza (101-150 al mondo) e le Università di Milano, Padova e Pisa (fascia 151-200). La classifica è stata realizzata calcolando sei indicatori: laureati e docenti con premi Nobel o Fields Medal; ricercatori più citati; articoli su Nature o Science; numero di pubblicazioni su Web of Science; performance pro capite.MIGLIORI PERFORMANCE NELLE SCIENZE ALIMENTARI, AGRICOLTURA, FARMACIA E VETERINARIANella nuova edizione dei Subject Ranking di Shanghai di agosto 2022, UniTO si colloca nella fascia 51-75 in Food Science and Technology, nella fascia 76-100 in Agricultural Sciences, Pharmacy & Pharmaceutical Sciences, in Physics, e in Veterinary Sciences. Altre posizioni di rilievo sono raggiunte nei subject Dentistry & Oral Sciences, Mathematics e Medical Technology, stabili nella top 200.SOLO A PADOVA E BOLOGNA RICERCATORI PIU' CITATIBuon risultato anche nella classifica dei ricercatori più citati al mondo, pubblicata ogni anno da Clarivate: Torino ne ha 4, così come le Università di Milano, Bicocca e Cattolica. Fanno meglio solo Padova (8) e Bologna (7). Seguono poi Pisa (3), Firenze (3), Sapienza (2) e Napoli (2).RETTORE GEUNA: NOSTRO OBIETTIVO L'ALTA FORMAZIONE“Le valutazioni del Ranking ARWU- dichiara Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino- confermano UniTo ai vertici internazionali, in termini di ricerca, didattica e offerta formativa. Un risultato che certifica non solo il buon lavoro realizzato in questi anni, ma che ci motiva a migliorarci nell’immediato futuro. L’ambizione del nostro Ateneo è quella di continuare ad essere, in Italia e all’estero, un punto di riferimento per l’alta formazione”.