Un trombo al cuore per il Covid, salvato a Torino

Un trombo al cuore per il Covid, salvato a Torino
di Adnkronos

Milano, 26 nov. (Adnkronos Salute) - Intervento salvavita a Torino su un paziente Covid-positivo che, proprio a causa dell'infezione da coronavirus, presentava un trombo a una valvola cardiaca. L'operazione d'urgenza è state eseguita nei giorni scorsi nel reparto di Cardiochirurgia dell'ospedale Molinette, diretto da Mauro Rinaldi. L'uomo, un 71enne della provincia torinese, era già stato sottoposto nel 2007 a sostituzione di valvola mitralica con protesi meccanica. Dopo essersi sentito male è stato ricoverato per un'importante difficoltà respiratoria nel pronto soccorso di un ospedale torinese dove è arrivata la diagnosi di polmonite da Covid. Durante la degenza si è però scoperto che un trombo provocato proprio dal virus aveva bloccato il movimento dei dischi della protesi meccanica e in breve avrebbe portato a morte certa il paziente. Il paziente è stato quindi trasferito in urgenza alle Molinette e operato. Ora è in via di guarigione, assicurano i sanitari. L'infezione in atto da coronavirus Sars-CoV-2 - ricordano dalla Città della Salute del capoluogo piemontese - porta con sé uno stato di ipercoagulazione che provoca spesso eventi letali di trombosi e questa volta ha colpito il cuore. "Nonostante la grave e contagiosa malattia infettiva in atto", il paziente "è stato sottoposto tempestivamente a un intervento a cuore aperto con la sostituzione della protesi meccanica malfunzionante con una protesi biologica", sottolinea l'azienda ospedaliero-universitaria in una nota. "Il complesso intervento", durato "numerose ore in un clima protetto" e "perfettamente riuscito", è stato effettuato da Rinaldi coadiuvato dai cardiochirurghi Matteo Attisani, Cristina Barbero e Luisa Ferrante, e dall'anestesista Carlo Burzio. "Le complicanze cardiache in corso di Covid sono frequenti, gravissime - evidenziano i sanitari - ma come dimostra questa storia potenzialmente curabili anche con interventi complessi al cuore, effettuati sempre con la massima attenzione e l'utilizzo di dispositivi di protezione adeguati per evitare il contagio degli operatori".