Tumori, in Piemonte torna Tour della prevenzione nelle Università

di Askanews

Roma, 21 nov. (askanews) - Avvicinare i giovani alla Prevenzione nei luoghi meglio deputati ad accoglierli: le Università. E' lo scopo del tour "Più Prevenzione Meno Superstizione" promosso dall'Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte ODV per dare la possibilità agli studenti di sottoporsi gratuitamente a visite di controllo e a consulti con i medici dell'Ambulatorio mobile dell'Associazione che farà tappa davanti alle Università.Obiettivo promuovere stili di vita più salutari con particolare attenzione alle patologie dell'alimentazione, ai problemi di salute mentale, alle infezioni sessualmente trasmissibili.Perchè la prevenzione dei tumori parte anche dall'informazione.Alessandro Comandone, Direttore del Dipartimento Oncologia dell'ASL Città di Torino : "Lo scopo fondamentale è quello di valorizzare nella popolazione giovanile l'importanza della prevenzione primaria e secondaria. Cercare di annullare tutto ciò che può essere portatore di malattia, portatore di condizioni che predispongono alla malattia e per contro esiste anche una prevenzione primaria che invece migliora le condizioni della salute e quindi migliora la performance della persona.Per dire ai giovani: dedicatevi allo sport, magari non agonistico se non avete le qualità, le capacità per arrivare a quello, ma allo Sport continuativo in modo da poter migliorare la condizione generale cardiocircolatoria e metabolica, perdere peso, migliorare la forza muscolare è fondamentale. Ed è quello che vogliamo annunciare. È ovvio poi che il nostro tour va a valutare con molta attenzione l'aspetto oncologico, quindi il rapporto che c'è tra prevenzione e oncologia".Il focus sulle malattie sessualmente trasmissibili porrà l'accento sull'importanza dei vaccini, come quello contro l'Hpv, il papilloma virus.Chiara Benedetto, Direttore della Ginecologia e Ostetricia universitaria 1 dell'Ospedale Sant'Anna di Torino: "Questo tour ha proprio l'obiettivo di promuovere i corretti stili di vita facendo riferimento soprattutto alle 12 regole del codice europeo contro il cancro. in particolare ci si soffermerà su alcune regole fondamentali per esempio il non fumare il limitare l'assunzione di alcolici, fare attività fisica, mantenere un peso normale, seguire una dieta adeguata, esporsi correttamente al sole e sottoporsi a importanti vaccinazioni come quella contro il papilloma virus.Nelle donne è stato dimostrato che gli HPV oncogeni sono responsabili della quasi totalità dei tumori del collo dell'utero e di una gran parte dei tumori della vulva, della vagina, dell'ano e del cavo orale e anche nell'uomo sono responsabili di gran parte dei tumori dell'ano, del pene e del cavo orale. Ma oggi per fortuna abbiamo a disposizione un'arma potentissima nei confronti di tutti questi tumori e quest'arma era presentata dalla vaccinazione contro papilloma virus quindi è importantissimo che ragazze e ragazzi donne e uomini colgano questa grande opportunità e corrono a vaccinarsi se non lo hanno ancora fatto".