Tpl, il Piemonte verso un sistema "pay per use" per i mezzi pubblici

Tpl, il Piemonte verso un sistema 'pay per use' per i mezzi pubblici
di Italpress

TORINO (ITALPRESS) - Pagare i mezzi pubblici con il cosiddetto sistema "pay per use", soltanto quando si utilizza il servizio. Ad annunciare il progetto è stato l'assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi durante l'illustrazione del Defr in seconda Commissione. Con l'emergere di una nuova flessibilità della domanda dovuta anche allo smart working che determinerà un possibile calo degli abbonamenti tradizionali, la Regione intende facilitare l'entrata in vigore di un sistema "pay per use", legato al pagamento solo in caso di effettivo utilizzo del servizio, accelerando contemporaneamente il progetto "Mass" ovvero "mobility as a service", che integra tutte le forme di trasporto in un ecosistema digitale all'interno del quale l'utente potrà trovare i servizi di trasporto pubblico disponibili e utilizzabili. A fronte delle innegabili difficoltà legate al Coronavirus soprattutto a causa della riduzione dell'utenza (ad oggi il calo è del 50% rispetto a un anno fa), l'intenzione è quella di assicurare un servizio di trasporto pubblico regionale sostenibile sia in termini di efficienza tecnica sia economica, impegnandosi a proseguire gli investimenti strutturali strategici ma assicurando al contempo un'adeguata copertura del servizio su tutto il territorio regionale. Pilastri importanti di questo approccio saranno da una parte l'incremento dell'operatività del servizio ferroviario metropolitano, che andrà a regime nel 2021 in parallelo con l'avanzamento di alcune opere prioritarie come il collegamento in galleria della linea veloce diretta Torino Porta Nuova- Torino Porta Susa e il completamento delle linee SFM3 e SFM5, e dall'altra la definizione di una prospettiva nuova per il servizio ferroviario regionale, con contratti decennali che consentano di pianificare adeguati investimenti, in particolare per la sostituzione del materiale rotabile e per il miglioramento infrastrutturale, ad esempio delle tratte a velocità ridotta soprattutto nei collegamenti fra i capoluoghi di provincia e Torino. (ITALPRESS). fil/com 23-Set-20 18:39