Tiscali.it
SEGUICI

Huawei nelle piazze d’Italia con ‘SmartBus’ per promuovere la sicurezza digitale

di Adnkronos   
Huawei nelle piazze d’Italia con ‘SmartBus’ per promuovere la sicurezza digitale

Torino, 7 feb. - (Adnkronos) - Promuovere una maggiore consapevolezza sulla sicurezza digitale. E' l’obiettivo del progetto ‘SmartBus’, lanciato oggi a Torino da Huawei e Parole O_Stili, iniziativa che offrirà sessioni gratuite di formazione a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado con l’obiettivo di stimolare un adeguato livello di consapevolezza personale sul tema della sicurezza su Internet e sulle opportunità e i rischi legati all’utilizzo degli strumenti digitali. Lo SmartBus è un’aula interattiva mobile attrezzata con dispositivi digitali che farà tappa in 15 città di 5 regioni italiane coinvolgendo oltre 4.500 studenti e studentesse che potranno prendere parte a momenti formativi attraverso la speciale App didattica interamente sviluppata da Parole O_Stili per il progetto. Sullo SmartBus saranno presenti tutor che avranno il compito di creare un ambiente di apprendimento coinvolgente, interattivo e divertente, utile affinché ragazzi e ragazze possano relazionarsi attraverso attività che simulano situazioni potenzialmente rischiose come richieste di condivisione di dati o foto. Dopo la tappa piemontese, che porterà il bus nei prossimi giorni oltre che a Torino, dove si fermerà fino al giovedì nella centrale piazza Vittorio,  anche a Settimo Torinese e Novara, il tour proseguirà in Lombardia, Toscana, Lazio e Campania. Il bus , che sosterà in ogni città per tre  non si rivolge esclusivamente agli studenti ma è pronto ad accogliere ogni pomeriggio anche tutti i cittadini che volessero migliorare le loro conoscenze sui temi della cybersecurity, della privacy e dell’utilizzo degli strumenti digitali, cominciando con un test da effettuare direttamente a bordo del bus per verificare il proprio livello.

"Questo programma si inserisce in un piano di social responsibility di Huawei molto ampio, ‘Tech4all’, tecnologia per tutti,  che pone la tecnologia al servizio delle persone e dell’ambiente con numerosi progetti portati avanti in tutto il mondo insieme a partner locali e internazionali con l’obiettivo di promuovere l’inclusione digitale e la conservazione della natura - ha spiegato Fabio Romano, head of industry ecosystem development Huawei Italia -  l’iniziativa di oggi arriva in Italia dopo 8 Paesi europei e l’arricchiamo con contenuti  locali, in particolare si parla di strumenti digitali, cybersecurity e privacy, quindi oppurtunita che la’ innovazione porta e i rischi che sono connessi".

"Questo progetto, figlio di un progetto europeo partito nel 2019 in 8 paesi europei con il coinvolgimento di 65 mila studenti, crea valore per l’ecosistema italiano - ha aggiunto Eduardo Perrone vice presidente business development west Europe Huawei - ed è importante perché legato all’education. Per noi, infatti, la formazione è un elemento fondamentale per sensibilizzare sulle opportunità ma anche sui rischi che Internet offre e questa iniziativa è un altro tassello che fa cultura per i nativi digitali ma non solo".

"Nella ricorrenza del 20° Safer Internet Day, siamo orgogliosi di inaugurare il progetto SmartBus in Italia - ha evidenziato  Wilson Wang, ceo di Huawei Italia - minacce legate all’utilizzo della rete sono diventate un problema che deve essere affrontato con una costante opera di sensibilizzazione sui rischi di Internet. Con questo in mente, Huawei ha sviluppato SmartBus per fornire a studenti di età compresa tra i 10 e i 14 anni le informazioni di cui hanno bisogno su sicurezza online, protezione dei dati personali e cyberbullismo".

"L'uso consapevole della tecnologia e di Internet tra le nuove generazioni è una priorità per la nostra Città, per questo abbiamo fortemente supportato l'iniziativa di Parole O_Stili e Huawei - ha sottolineato Carlotta Salerno, assessora comunale all’ Istruzione intervenuta al lancio del progetto - navigare in rete offre una miniera di vantaggi e opportunità, se colte e sfruttate nel modo giusto e l'iniziativa SmartBus si colloca esattamente in questo contesto, affinché ragazze e ragazzi acquisiscano maggiore contezza di ciò che accade online, riconoscendo tanto le possibilità quanto i rischi. Come Città, inoltre, stiamo avviando un ragionamento attorno al tema della sicurezza online, in modo da costruire un percorso strutturato e partecipato con le comunità scolastiche, perché collaborando insieme possiamo trovare le modalità per comunicare l'importanza di sfruttare e padroneggiare le risorse della rete, senza esserne dominati", ha concluso.

All’insegna del motto #Cybersicuriabordo, la formazione offerta dal programma SmartBus renderà gli studenti e le studentesse capaci di meglio discernere quali risorse online sono adeguate alla loro età e più consapevoli delle diverse misure protettive da adottare per proteggersi in rete come l'utilizzo di software antivirus, l'aggiornamento dei dispositivi, la scelta di password complesse e la configurazione dei social network per massimizzare la privacy dei dati. Le scolaresche impareranno inoltre a navigare online con la stessa cautela che utilizzerebbero nella vita reale e a segnalare immediatamente qualsiasi contatto inappropriato a un insegnante o a un genitore.

"Questo percorso ci offre la straordinaria opportunità di poter stare al fianco di tantissimi ragazzi e ragazze, di insegnanti e di cittadini per aiutarli ad acquisire un’adeguata consapevolezza sull’utilizzo degli strumenti digitali- ha concluso Rosy Russo, presidente dell’associazione Parole O_Stili - un’occasione speciale che ci permette di portare i 10 principi del Manifesto della Comunicazione non ostile in giro per l’Italia, con la speranza che il prossimo anno possano essere raggiunte anche tante altre regioni. La partnership si arricchisce anche della speciale presenza della Polizia Postale che, in alcune tappe del tour, sarà bordo del bus permettersi in dialogo diretto con le nuove generazioni tre realtà diverse una sola parola d’ordine cybersicurezza".

"I giovani hanno bisogno di esempi concreti, di una guida che sappia affiancarli in un mondo complicato e difficile, di attenzione e di informazione - ha rilevato Andrea Tronzano, assessore allo Sviluppo della Regione Piemonte - i giovani sono il nostro futuro e noi dobbiamo aiutarli a non avere paura della tecnologia ma anzi a usarla proprio per migliorarsi. Un’iniziativa come quella promossa da Huawei e l’Associazione Parole O _Stili va proprio nella direzione di preparare le giovani generazioni anche attraverso l’interazione e il divertimento attraverso lo Smart Bus presente oggi in piazza Vittorio a Torino cercando anche con il sorriso e la conoscenza di superare le situazioni potenzialmente pericolose".

Il progetto ‘SmartBus’ è patrocinato dalle Regioni Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, dai Comuni di Torino, Settimo Torinese, Novara, Bergamo, Cremona, Pisa, Caserta, Salerno, Napoli, e dall’associazione di categoria Asstel, con la partnership tecnica di Fastweb, Fondazione Piemonte Innova, SpazioUau, G2Eventi e EventRent.

di Adnkronos   

I più recenti

Piemonte, da Regione nuove misure sostegno per le aziende agroalimentari
Piemonte, da Regione nuove misure sostegno per le aziende agroalimentari
Salvini: Il Centrodestra vincera' in Piemonte e non per i problemi del Pd
Salvini: Il Centrodestra vincera' in Piemonte e non per i problemi del Pd
Conte: Con Schlein se lei contro cacicchi e capibastone. Ormai è rottura tra M5s-Dem: divisi anche in Piemonte
Conte: Con Schlein se lei contro cacicchi e capibastone. Ormai è rottura tra M5s-Dem: divisi anche in Piemonte
Regionali, per il Piemonte il M5s sceglie Sarah Disabato
Regionali, per il Piemonte il M5s sceglie Sarah Disabato

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...