Comunali Torino, Richetti: “Azione non sosterrà il dem Lo Russo”

Comunali Torino, Richetti: “Azione non sosterrà il dem Lo Russo”
di Agenzia DIRE

Di Nicolò RubeisMILANO - "Stefano Lo Russo fa la sua corsa, in bocca al lupo a lui. Noi costruiremo una proposta alternativa". Azione a Torino non sosterrà Lo Russo, fresco vincitore nel week-end delle primarie del Pd. A confermarlo alla 'Dire' è il senatore Matteo Richetti, braccio destro di Carlo Calenda."L'entusiasmo intorno al progetto dei dem è nei numeri delle primarie, non lo devo commentare- attacca l'esponente di Azione- ancora una volta l'obiettivo su Torino era far andare le cose come dovevano andare. Così è successo e il Pd è appagato".Richetti si leva più di un sassolino dalle scarpe nei confronti dei dem, partito dal quale è fuoriuscito nel 2019. A Lo Russo "vanno bene i grillini, i riformisti e chiunque può fargli avere voti- va avanti Richetti- non mi pare un atteggiamento lungimirante, coerente e coraggioso". Azione, dal canto suo, "sta cercando di dialogare non solo con le altre forze politiche", ma anche con "soggetti vivi della città, visto che Torino ne ha parecchi", per dare vita a "un'opzione innovativa". Non chiamatelo 'Terzo Polo' però: "Un termine che non porta tanto fortuna", commenta.Insomma, Azione non tirerà la carretta del Pd, ma nemmeno quella di Paolo Damilano, l'imprenditore civico del vino candidato del centrodestra: "Io rispetto Lo Russo e Damilano- spiega Richetti- ma l'offerta politica intorno a loro ci ripropone lo schema nazionale, per un bipolarismo che contrastiamo. Tanto è vero che anche su Torino Conte dirà la sua…". Azione dunque individuerà "una candidatura- conclude- diversa da quella in campo".