Appendino: Torino capace di strutturarsi per ripartenza in 2021

Appendino: Torino capace di strutturarsi per ripartenza in 2021
di Askanews

Torino, 29 dic. (askanews) - "Il 2020 è stato un anno molto complesso, che ha visto la città capace di gestire l'emergenza da un lato e dall'altra parte di strutturarsi per gestire la ripartenza, che noi speriamo possa essere nel 2021, una volta che la crisi sanitaria e quella economica saranno passate". Lo ha affermato la sindaca di Torino, Chiara Appendino, al termine di una carrellata sull'operato della Giunta nel 2020, delineata con la vice sindaca Sonia Schellino.Ambiente, trasporti, innovazione e welfare, gli assi su cui la giunta Appendino si è focalizzata, ha rivendicato la sindaca, senza tralasciare i temi della sicurezza, delle politiche giovanili e della cultura, settori sotto pressione a causa dell'emergenza Covid."Si sta lavorando su Metro 1 e Metro 2 e nel 2021 finalmente chiuderemo i cantieri di Metro 1. L'assessorato di Iaria ha visto un coinvolgimento particolare per quanto riguarda la revisione del Piano regolatore. C'è stato un grande lavoro sul Valentino, dove c'era una tematica che da anni era sostanzialmente irrisolta e c'erano anche rinnovi costanti di situazioni anche molto complesse dal punto di vista amministrativo. Si è fatto un lavoro di ricognizione, sono partiti i bandi e pian piano si sta lavorando per la rinascita. Nel frattempo sono stati appaltati i lavori per quanto riguardail verde pubblico", ha spiegato Appendino, che poi è passata ad analizzare la fase "complicatissima" vissuta dal settore della Cultura. Gli uffici dell'assessore Francesca Leon "hanno lavorato per un palinsesto estivo, che ha visto la possibilità durante l'estate di riappropriarsi anche di spazi all'aperto e nuovi. Abbiamo cercato il più possibile anche di fare pressione a livello governativo per cercare di aiutare una filiera, che è fortemente in difficoltà", ha rivendicato Appendino, ricordando che ad agosto è stato realizzato il Jazz Festival, "in formato rivisto proprio per cercare di immettere risorse nel sistema culturale che continua a essere in forte crisi"."Il 2020 è stato l'anno anche delle biblioteche civiche, dove era già previsto un percorso di digitalizzazione, che ha permesso alle biblioteche di essere comunque fruibili, malgrado il Covid. I dati ci dicono che il servizio online è raddoppiato rispetto al 2019, proprio perché è stato compreso e apprezzato. C'è a Torino la voglia di leggere libri e di questo siamo orgogliosi", ha aggiunto la prima cittadina.La vice sindaca Sonia Schellino ha ricordato che è "stato superato lo spazio di via Germagnano", occupato abusivamente da nomadi. "Dopo 20 anni lo spazio è tornato alla collettività con un'attenzione naturalmente alle persone, senza rischiare che queste si perdessero sul terriotrio. Il Covid poi ci ha portato a tenere aperti i dormitori per i senzatetto 24 ore su 24, passando dalla sola ospitalità notturna a un servizio completo e poi abbiamo messo in piedi la rete di Torino Solidale, 12 snodi sul territorio per far fronte al bisogno di beni di prima necessità da parte di quelle famiglie che con la pandemia si sono impoverite", ha spiegato Schellino, sottolineando: "Naturalmente tutto questo sta all'interno di un piano più ampio di inclusione sociale, che ha portato a superare una frammentazione di servizi per renderli collegati fra loro, in un vero e proprio piano, in cui confluiscono fondi pubblici e della filantropia privata" con il Comune nel ruolo di regista.Quanto alla Sicurezza, Appendino ha ricordato che è partito il programma Argo, da 1,5 milioni, risorse della Città e del Ministero, che prevede entro fine gennaio l'installazione delle prime telecamere di video sorveglianza nelle zone più delicate della città."Abbiamo continuato ad assorbire dalla graduatoria e quindi abbiamo assunto ulteriori 40 agenti di polizia municipale", ha aggiunto Appendino, ricordando inoltre gli sgravi per i commercianti e per gli enti del Terzo settore."Torino si è fatta trovare pronta anche nell'aiutare chi era più in difficoltà, nell'essere solidale e ora sarà pronta per la ripartenza. Sono stati banditi 30 milioni di lavori, di cui l'80% già affidati. Questo dà il metro di un'amministrazione efficace", ha concluso Appendino.(Sabina Prestipino)