Tirabasso (Regione Molise): turismo radici ha molte potenzialità

di Askanews

Roma, 20 dic. (askanews) - Il turismo delle radici o turismo delle origini è un mezzo di promozione importantissimo per la Regione Molise e allo stesso tempo è il modo per coltivare il rapporto tra il territorio e i molisani nel mondo, diffondendo cultura e tradizioni. Lo spiega Maria Tirabasso, responsabile Turismo, cultura e corregionali all'estero della Regione Molise che ha partecipato alla IV Plenaria della Conferenza Permanente Stato, Regioni, Province autonome e Consiglio generale degli italiani all'estero. "Il turismo delle radici è considerato il veicolo principale per favorire la conoscenza del nostro territorio e per incrementare i numeri del turismo. Da sempre i corregionali all'estero sono i primi interessati a rientrare nel loro territorio di origine, o perché sono partiti da lì o perché ne hanno sentito parlare dai nonni", ha spiegato ad askanews. Un turismo che è caratterizzato dal rientro soprattutto dei giovani che poi portano avanti tradizioni, folklore e cultura attraverso l'associazionismo, spiega Tirabasso sottolineando le enormi potenzialità del settore date anche dal lavoro fatto dai molisani sparsi nel mondo. "Per il Molise le potenzialità ci sono, la pandemia ci ha già aiutato in questo senso, perché negli ultimi due anni c'è stata una riscoperta dei territori piccoli da parte degli italiani, abbiamo avuto un afflusso notevole. Ma tutto il nostro mondo molisano all'estero quando rientra non torna da solo: tornano con i parenti, calabresi, siciliani, veneti, o con amici giapponesi, americani, canadesi o con gruppi organizzati perché qualcuno lo fa come attività associativa di creare questi soggiorni in Italia con una tappa in Molise di almeno 4 giorni".