**Quirinale: Alessio Manfredi, 'perché serve la dad'**

di Adnkronos

Roma, 27 nov. (Adnkronos) - Alessio Manfredi Selvaggi, di Campobasso, sedici anni, a quindici ha vinto il premio intitolato allo scrittore molisano Michele Buldri (sezione Scuola), per un testo dal titolo “Diverso da chi”. Un inno al valore della diversità e una contestazione di ogni forma di discriminazione. “Nessuno –ha scritto– può decidere chi è diverso e chi no e da che cosa”. Alessio ha la sindrome di down ma è anche un nativo digitale, e al computer ci sa fare, come, e talvolta, più dei suoi compagni. Frequenta l’Istituto tecnico ed è uno studente impegnato. In tempo di didattica a distanza, si è segnalato per aver dato testimonianza dell’esperienza, dal suo punto di vista positiva. “Deve recuperare chi non studia –così si è espresso Alessio commentando le critiche alla Didattica a distanza– non chi come me e tanti altri studenti impara e studia lo stesso e si fa sei ore di Dad con educazione e attenzione!! Io sono autonomo davanti al computer, più che a scuola in presenza”. La sua è una prospettiva che fa riflettere e può aiutare a considerare aspetti della didattica a distanza che è bene non dimenticare anche ora che la scuola è tornata in presenza.