Nazionale Poste Italiane, l’inizio di un percorso che guarda lontano

di Adnkronos

Fano, 31 mar. (AdnKronos) - “Speriamo bene, se hanno fatto selezioni in tutta Italia saranno davvero forti, ma noi ci attrezzeremo”, prima della partita, in completo nero, Paolo Vallesi, acclamato da ragazzi e ragazzi fuori dei cancelli dello stadio Mancini di Fano, aveva predetto le difficoltà che per la pur esperta nazionale Italiana Cantanti sarebbero potute manifestarsi contro la nazionale di Poste Italiane, al proprio debutto assoluto. Alla fine i timori della vigilia hanno dato ragione al vincitore di “Ora o mai più” edizione 2019 e autore di testi per tanti indimenticati come “Le persone inutili” e “La forza della vita”, con cui raccolse, nei primi anni novanti, indiscussi successi a Sanremo e poi anche a livello internazionale. La partita è finita 7 – 3 per la nazionale delle Poste Italiane, due gol nei primi cinque minuti, un esordio pregevole insomma, ma questo, al solito, conta poco. Comunque meno dell’aver intrapreso questa nuova avventura, che invece fa ormai parte della storia degli “azzurri” più celebri, i cantanti. “Sono 35 anni che giochiamo e continuiamo a farlo con grande orgoglio – spiega il capitano della nazionale canora Enrico Ruggeri – al di là di come finirà in campo è importante trascorrere un altro bel pomeriggio tutti insieme per dare una mano a chi ha più bisogno. Questa esperienza serve da sempre a ricordarci delle nostre fortune”. In campo non c’è stato grande equilibrio, il valore delle maglie gialle ha dato ragione ai timori dei cantanti espressi prima del fischio d’inizio, ma soprattutto è stato inaugurato un nuovo percorso solidale. Ancora Vallesi, tra gli storici della squadra: “E’ bello tenere a battesimo una nuova nazionale ed in particolare quella di Poste Italiane, azienda che svolge una funzione molto importante nel Paese, dove sono presenti diffusamente. Adesso, in campo, speriamo ci vadano piano”. Una rosa di trenta giocatori dopo una selezione di 700: si è presentata con questi numeri al proprio debutto la nazionale di Poste Italiane, che ha esordito a Fano contro la formazione dei cantanti. Un buon auspicio per il futuro sportivo, mentre quello legato agli obiettivi reali dell’iniziativa, improntato alla solidarietà, è già scritto e lo spiega bene l’allenatore della compagine, Angelo Di Livio, campione che ha indossato anche le maglie di Juventus e Fiorentina, oltre a quella della nazionale: “Ci aspetta un futuro importante, Poste Italiane ha varato un progetto lungimirante e costruito un percorso che guarda lontano e che darà risultati significativi da un punto di vista sociale. Abbiamo selezionato trenta giocatori che, oltre a possedere buone qualità tecniche, sono anche ottimi ragazzi, disponibili, seri che rispondono pienamente alla immagine che Poste Italiane vuole dare”. Una persona di spessore, il “soldatino” ex bianconero e viola, come conferma Giuseppe Lasco, Responsabile Corporate Affairs di Poste Italiane che ammette di aver fatto una selezione significativa anche per quanto riguarda il mister e “Di Livio è stato scelto perché impersona la figura di atleta che ci piace, umile, rappresentativa dello sport italiano e capace di condividere in profondità i principi che ci hanno spinto a varare questo progetto, che punta alla valorizzazione dello sport come veicolo di integrazione tra colleghi, diffondendo un messaggio di partecipazione e leale condivisione, a beneficio della società con le previste raccolte fondi”. Testimone della giornata anche il capitano della nazionale, Gaetano Toscano, autore, tra l’altro di un gol, “Siamo fieri di rappresentare Poste Italiane, pronti a sostenere iniziative di solidarietà in tutta Italia. Si tratta di un’esperienza importante ed anche piacevole come hanno dimostrato le selezioni, svolte in un ambiente sempre tranquillo e sereno”. Sette a tre, quindi, tra i cantanti hanno segnato Moreno, Briga e Ruggeri. I biglietti venduti sono stati 2.200 per un incasso di 15mila euro devoluto a Tma Onlus, cooperativa sociale di assistenza alle persone colpite da disturbo dello spettro autistico.