Ambulante ucciso, fiaccolata a Civitanova: "Basta violenza"

di Ansa

Una fiaccolata in piazza XX Settembre a Civitanova Marche per accendere i riflettori sui temi dell'accoglienza dopo l'omicidio del 29 luglio in cui e' stato ucciso Alika Ogorchukwu, venditore ambulante, dopo un'aggressione da parte di Filippo Ferlazzo per una richiesta di elemosina. Una ventina le associazioni e organizzazioni sindacali scese in piazza. Una ragazza di 18 anni ha in mano un cartellone con in mezzo un grande cuore, in cui si legge "Siate buoni tutto l'anno e non solo a Natale". "Questa iniziativa nasce con l'intento di riportare al centro i valori della collettivita', della solidarieta' e dell'accoglienza", dice all'ANSA il segretario generale della Cgil della provincia di Macerata, Daniel Taddei, che aggiunge: "Siamo una rete di associazioni e organizzazioni sindacali che si occupano di poverta', immigrazione ed esclusi. Oggi - sottolinea - portiamo una riflessione su una societa' che respinge piuttosto che accogliere". ServizioDi Gianluigi Basilietti