Terrorismo: Campagna, 'Br arrestati non vogliono estradizione? Vigliacchi come allora' (2)

di Adnkronos

(Adnkronos) - "Mio fratello faceva il poliziotto -prosegue Campagna- sapeva di fare un lavoro rischioso; sapeva di rischiare la vita, ma considerava il rischio un fattore possibile sul lavoro, non così come invece sono andate le cose. Lui è stato ucciso mentre stava andando a prendere la fidanzata, ha aperto la portiera della macchina e un delinquente, assassino, killer, gli ha scaricato addosso il caricatore di una 357 Magnum, con due proiettili che lo hanno colpito alla testa, ma cosa vogliamo dire ancora? E queste sarebbero persone che dopo 30 anni si devono rifare una vita? Sarebbe più onorevole ammettere di aver agito in modo vigliacco e di voler mantenere la stessa linea vigliacca". Il fatto, conclude, è che "pensavano di averla fatta franca all'epoca e di poter andare avanti ancora oggi così". Piuttosto, osserva, "bisognerebbe capire come sia stato possibile che siano riusciti tutti a vivere a Parigi bene, e non di stenti come dicono, sapere chi li abbia aiutati", perché "molto probabilmente hanno forti appoggi da parte di chi, in Italia, ha ancora il potere in mano".