Pavia: ambulanze e appalti truccati, sequestrati cooperativa e 200mila euro (2)

di Adnkronos

(Adnkronos) - Le indagini hanno permesso di individuare diverse gare d’appalto per l’affidamento dei servizi di trasporto in ambulanza in diverse parti d'Italia, fra cui Pavia, Roma, Milano, Perugia, Ancona e Pescara, vinte dalla cooperativa, risultate però turbate e per le quali sono state riscontrate diverse frodi nell’esecuzione del servizio pubblico. La cooperativa agiva tramite prestanome per nascondere la presenza e la direzione aziendale da parte di uno degli indagati già condannato in via definitiva nel 2017. La società, per aggiudicarsi le gare, proponeva prezzi molto bassi, ottenuti dallo sfruttamento dei lavoratori, e assicurava una folta flotta di mezzi, in realtà solo formale. Il reale numero di mezzi sanitari utilizzati comprometteva l’efficienza dei soccorsi e creava disservizi. Inoltre sulle ambulanze venivano solo raramente eseguite sanificazioni, in particolare durante la pandemia da Covid-19. Dalle riprese effettuate è emerso che una delle ambulanze monitorate in 20 giorni di lavoro durante i quali sono stati trasportati 92 pazienti è stata sanificata solo quattro volte, mentre un’altra in 9 giorni di servizio e 86 pazienti trasportati è stata sanificata un’unica volta. La cooperativa remunerava i propri dipendenti con stipendi molto inferiori ai minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale costringendo, di fatto, i propri lavoratori a prestare anche attività come volontari. I volontari-lavoratori, costretti a turni di lavoro di oltre 12 ore senza pause, a volte mangiavano e dormivano all’interno dell’ambulanza, che sarebbe dovuta rimanere sterile. Altre volte effettuavano trasporti con le ambulanze. Il gip di Pavia, Maria Cristina Lapi, ha quindi disposto un sequestro preventivo dell’intero compendio aziendale della cooperativa, il cui patrimonio è di circa 5 milioni di euro, e il sequestro di circa 200mila euro. Il pubblico servizio svolto dalla cooperativa non verrà interrotto in quanto il Tribunale ha incaricato un amministratore giudiziario per la gestione e la corretta continuazione delle attività di soccorso.