Moratti: “Più territorio, vaccini e nuova legge Maroni”

Moratti: “Più territorio, vaccini e nuova legge Maroni”
di Agenzia DIRE

MILANO - "Non ho ancora preso contatti con il Commissario Domenico Arcuri, lo farò non appena sarò insediata. Il piano vaccini sta andando avanti nei tempi e faremo tutto il possibile per migliorarlo ulteriormente". Queste le prime parole dell'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, durante la conferenza stampa a Palazzo Lombardia, in cui è stata presentata ufficialmente la nuova giunta.Secondo Moratti, è fondamentale che la Commissione europea si sia attrezzata per acquisire altri vaccini, perché "con più dosi si avranno più possibilità" di riuscire a far funzionare la campagna vaccinale e a sconfiggere il Covid-19. Una delle priorità della nuova assessora al Welfare è rivedere la legge 23 del 2015, conosciuta come legge Maroni, considerata ormai da più parti nociva per la sanità lombarda: "Ci sono vari testi in elaborazione. Abbiamo la necessità di incrementare da subito l'assistenza territoriale".Un'organizzazione strutturale è la migliore risposta per affrontare non solo le questioni emergenziali. Spiega Moratti: "Cercherò di avere un'attenzione particolare al tema delle liste d'attesa, la sanità non può esaurirsi solo nell'ambito Covid". L'obiettivo è "dare un servizio migliore ai cittadini".FONTANA PRIMO A CERCARMI, POI I LEADER"Il presidente lombardo Attilio Fontana è stato il primo a sondare la mia disponibilità e a propormi la vicepresidenza. Solo successivamente ho avuto colloqui con Silvio Berlusconi prima e con Matteo Salvini dopo. Anche loro sono stati protagonisti di questo mio nuovo ruolo". Letizia Moratti, nuova assessora al Welfare e vicepresidente della giunta regionale, ridimensiona le ricostruzioni che vedevano il governatore oscurato dalla presenza ingombrante dell'ex sindaca di Milano. Ma di fatto non smentisce la possibilità di scalare in futuro l'ultimo gradino che la separa dal vertice di Palazzo Lombardia. Accade quando le viene ricordato che in molti nel centrodestra guardano già al futuro, auspicando una sua prossima candidatura a governatrice: "Sono abituata a lavorare sul presente- risponde- e non ho mai pensato al futuro". Persino questa sua nuova vesta ritagliata su misura da Fontana è stata per lei "una notizia inaspettata", tanto che "pensavo di prendermi qualche mese di pausa ma così non è stato", conclude.