Milano: 'Wired next fest' il 7 e 8 ottobre, si parla di futuro della democrazia

di Adnkronos

Milano, 29 set. (Adnkronos) - Torna a Milano il 7 e l'8 ottobre alla Fabbrica del Vapore il 'Wired next fest', l'evento a partecipazione gratuita dedicato all’innovazione e alle tecnologie digitali. La manifestazione, promossa da Wired Italia con il patrocinio del Comune di Milano e realizzata in collaborazione con Audi, avrà come tema 'Il futuro della democrazia'. Frances Haugen, Stella Assange, Kate Crawford, Verdena, @piuttosto_che, Luigi Strangis, Emanuela Fanelli, Fabio Rovazzi, Simonetta Di Pippo, Eva Galperin, Roberto Baldoni, Ditonellapiaga, Filomena Gallo, Giorgio Metta, Priscilla, The Zen Circus sono solo alcuni dei protagonisti di questa edizione.

Durante le due giornate si cercherà di esplorare e descrivere l’impatto delle tecnologie digitali sulle democrazie di tutto il mondo, sulla cultura e sui processi di globalizzazione e di come stiano costringendo a rimettere in discussione e trasformare gli attuali sistemi di governance, nel pubblico e nel privato. "Il Wired Next Fest affronta con lucidità e senso della prospettiva tutto quello che ci riguarda più da vicino: i temi più caldi, le questioni più urgenti e le soluzioni possibili, che si trovano sempre all’incrocio tra cultura, diritti e innovazione. Anche quest’anno, nella nuova sede di Fabbrica del Vapore, avremo la possibilità di ascoltare ospiti straordinari, che ci consentiranno di 'alzare la testa' dal nostro quotidiano per comprendere meglio gli orizzonti all’interno dei quali ci muoviamo" spiega l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.

"Dal cambiamento climatico alle crisi energetiche e delle materie prime, dalle migrazioni alle profonde trasformazioni del mondo del lavoro, fino alla pandemia, ai radicali mutamenti dei nostri stili di vita e ai nuovi modi di comunicare. I primi 22 anni di questo millennio ci hanno posto di fronte a sfide epocali che mettono in discussione i modelli di governance delle principali democrazie di tutto il mondo. È necessaria una nuova consapevolezza da parte dei cittadini e dei governi per assicurare che la distribuzione del benessere non sia solo a vantaggio di pochi, generando così pericolosi squilibri sociali" afferma Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia. "Per questo con il ritorno dal vivo del Wired Next Fest abbiamo pensato che il tema più urgente da indagare fosse quello del futuro della democrazia. Argomento che non potrà essere affrontato se non partendo dal ruolo che la tecnologia avrà come strumento fondamentale per risolvere questioni di portata storica".