Milano: tentata estorsione su vittima abusi, assolti ex Legionari di Cristo

di Adnkronos

Milano, 3 ott. (Adnkronos) - Il tribunale di Milano ha assolto "perché il fatto non sussiste" i cinque imputati, ex vertici della congregazione religiosa dei Legionari di Cristo, accusati di tentata estorsione, ha assolto dall'accusa di favoreggiamento uno degli imputati e ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti degli altri quattro. Le motivazioni della sentenza emessa dal giudice della quarta sezione penale Caterina Ambrosino nei confronti di Luca Gallizia, Oscar Nader Kuri, Victor De Luna, Corrado D'Agostino e Manuel Cordero Arjona saranno rese note tra 90 giorni.

Il procedimento riguarda presunte pressioni messe in atto per far ritirare la versione dei fatti a una vittima di abusi. L'inchiesta, passata da Novara a Milano perché nel capoluogo lombardo sarebbe avvenuto il fatto, ha rallentato i tempi della giustizia ed era stata la stessa procura a chiedere, lo scorso 19 settembre, il "non doversi procedere per intervenuta prescrizione". Al centro di questo filone di indagine ci sono due scritture private che sarebbero state sottoposte, per la firma, tra l'ottobre e il dicembre del 2013 ai familiari del minorenne, che all'epoca aveva 12 anni, per ottenere una ritrattazione della denuncia per violenza sessuale. In base all'accordo, secondo le indagini, se il ragazzo non avesse taciuto sulle violenze la famiglia avrebbe dovuto versare 15mila euro.

"Siamo soddisfatti della sentenza anche se ci sono voluti nove anni per far capire la perfetta ortodossia dei comportamenti e far emergere la vera intenzione, ossia aiutare chi aveva chiesto aiuto", spiega il difensore l'avvocato Umberto Ambrosoli. Di diverso avviso l'avvocato di parte civile Daniela Cultrera: "Per noi c'erano i presupposti anche per riconoscere la tentata estorsione, ma bene che sia stata riconosciuta la responsabilità nel favoreggiamento".