Milano: palazzo incendiato, De Corato 'Ambrogino d'oro ai vigili del fuoco'

di Adnkronos

Milano, 30 ago. (Adnkronos) - "Il Comune di Milano non dovrebbe avere alcun dubbio sul costituirsi parte civile, soprattutto dopo le dichiarazioni di Sala che ha definito 'non accettabile che un edificio così moderno si sia dimostrato del tutto vulnerabile' e dopo che ieri si è precipitato in via Antonini e ha visto con i suoi occhi quanto i vigili del fuoco intervenuti abbiano rischiato per domare l’incendio e controllare che nessuno fosse rimasto intrappolato all'interno dell’edificio. Il primo cittadino, insignisca i vigili del fuoco con l’Ambrogino d'oro". Lo afferma Riccardo De Corato, esponente di Fratelli d’Italia, in merito all’incendio divampato ieri nella zona sud ovest di Milano. "Insieme al Comune, dovrebbe costituirsi parte civile anche il governo che deve adoperarsi per prevedere, al più presto, una legge che imponga agli edifici di avere involucri ignifughi", spiega il consigliere che esprime vicinanza alle famiglie rimaste senza casa e ora sistemate dal Comune in hotel convenzionati. "Mi auguro che Palazzo Marino, che si è fatto carico degli abitanti del palazzo, si rivalga su chi ha costruito l’edificio o sui proprietari chiedendo i danni subiti in seguito agli interventi messi in campo", aggiunge De Corato che attende l'esito dell'indagine della magistratura che ha affidato al Nucleo investigativo antincendio dei vigili del fuoco "il compito di far chiarezza sul materiale che riveste il cappotto termico, sul corretto funzionamento del sistema antincendio e l’acquisizione di documenti sulla progettazione e soprattutto sul tipo di materiali utilizzati per la costruzione della Torre del Moro".