Milano: furto in casa Diletta Leotta, giudice respinge patteggiamenti

di Adnkronos

Milano, 3 dic. (Adnkronos) - Il giudice di Milano Giovanna Taricco ha respinto i patteggiamenti avanzati dai sei imputati accusati di furto a casa della showgirl Diletta Leotta. Il giudice della decima sezione penale ha invitato le parti "a rivedere l'accordo sulla pena" in relazione alle recidive e alle aggravanti contestate e ha rinviato la decisione al prossimo 17 dicembre. Nell'udienza dello scorso 29 ottobre i difensori avevano chiesto di patteggiare condanne comprese da un anno e due mesi a tre anni e due mesi. Il 6 giugno 2020 il gruppo - arrestato a inizio aprile dagli uomini della Squadra mobile - avrebbe ripulito l'appartamento della conduttrice tv in zona Porta Nuova, in pieno centro a Milano, mentre lei era fuori a cena. Due componenti della banda avrebbero svolto la funzione di 'palo' rimanendo in contatto telefonico con i gli altri complici, i quali si sarebbero introdotti all'interno dell'appartamento forzando una finestra. Una volta dentro, si sarebbero impossessati di orologi di valore, borse, gioielli e denaro per circa 150.000 euro. Nel decreto, firmato dal pm Francesca Crupi, viene contestato a due della banda e a un sesto uomo anche il furto in appartamento del 12 dicembre 2020 ai danni dell'influencer Eleonora Incardona.