Elezioni Milano, il candidato sindaco Bernardo al Centrodestra: "Più fondi per la campagna o mi ritiro"

Poi la precisazione: "Ho usato toni decisi ma è il gioco delle parti". Intervengono i partiti della coalizione

Elezioni Milano, il candidato sindaco Bernardo al Centrodestra: 'Più fondi per la campagna o mi ritiro'
di Tiscali News

"Se entro lunedì tutti i partiti della coalizione non versano le quote per la campagna elettorale, convoco una conferenza stampa e annuncio che mi ritiro dalla tenzone elettorale. Così non si può andare avanti". Così Luca Bernardo, candidato sindaco di Milano del centrodestra alle elezioni del 3 e 4 ottobre, in un audio inviato ai segretari dei partiti che lo sostengono e pubblicato sul sito de La Repubblica. "Se entro questa settimana non arrivano da tutti partiti almeno 50 mila euro a testa per andare avanti con la campagna elettorale, che sta costando molto di più, mi ritiro - dice in una chat su Whatsapp ai coordinatori delle forze della coalizione, prima di una riunione -. Ringrazio i partiti che lo hanno già fatto, ma se troverò sul conto corrente della campagna elettorale un riscontro diverso e non vedrò la sintonia da parte di tutti, torno a fare il mio lavoro che mi piace molto". Aggiungendo subito dopo: "Non servono telefonate o chiacchiere, io ci sto mettendo la faccia e per questo da un mese sono sotto attacco".

Dichiarazioni che si sono abbattute sul centrodestra nel pieno della campagna elettorale. E che hanno indotto Luca Bernardo a ridimensionare la vicenda. "Sono i toni della normale dialettica elettorale", commenta il candidato sindaco di Milano del centrodestra alle elezioni del 3 e 4 ottobre, attraverso la sua portavoce, gettando così acqua sul fuoco delle polemiche nate dopo la pubblicazione di un audio pirata in cui si lamentava con i partiti della coalizione, avvisandoli che se entro lunedì non avesse ricevuto nuovi fondi per la campagna elettorale si sarebbe ritirato. "E' vero ho chiesto un ulteriore sforzo ai partiti per affrontare le ultime due settimane ma non ho mai pensato di ritirarmi - spiega -. La coalizione e' unita, e' solo dibattito interno.

Tutti i partiti fanno la loro campagna elettorale, questa e' normale dialettica, ho parlato per smuovere la burocrazia". Immediato l'intervento delle forze della coalizione. "La Lega Salvini Premier, Fratelli d'Italia, Forza Italia, la lista Luca Bernardo Sindaco, Maurizio Lupi Milano Popolare e il Partito Liberale Europeo confermano il massimo impegno a sostegno della candidatura di Luca Bernardo". E' quanto si legge in una nota congiunta dei responsabili milanesi dei partiti di centrodestra Stefano Bolognini, Stefano Maullu, Cristina Rossello, Maurizio Bernardo, Alessandro Colucci e Flavio Ramella. "La grande affluenza e il successo di tutti gli eventi organizzati in questi giorni a Milano per Luca Bernardo - sottolinea la nota - ci mostrano una grande voglia di cambiamento in citta' e soprattutto una concreta possibilita' di ottenere un buonissimo risultato reale ben oltre i dati dei sondaggi". "Purtroppo - prosegue la nota - siamo stati penalizzati da un ritardo nella possibilita' di utilizzare gli spazi elettorali.

Anche per questo nelle prossime due settimane metteremo in campo ogni sforzo per sensibilizzare i Milanesi al voto e per convincerli a cambiare guida della citta'". Infine, la nota chiarificatrice di Bernardo: "Tanto rumore per nulla. E' vero che in un audio privato con i segretari cittadini dei partiti ho chiesto un ulteriore sforzo economico in vista delle ultime due settimane prima del primo turno, i toni sono stati più decisi per velocizzare le burocrazie dei partiti già molto impegnati giustamente nelle proprie corse. Il centrodestra è sempre più unito e noi agiamo nell'ottica della trasparenza e nel pieno rispetto dei milanesi. Pensiamo piuttosto ai problemi dei cittadini. Noi abbiamo la ricetta per tornare alla grande Milano. Giriamo sempre nei quartieri e stiamo già notando che il vento è cambiato". (ITALPRESS). vbo/r 18-Set-21 20:27