Lombardia: in Consiglio Regione mozioni su vaccini e riapertura attività

di Adnkronos

Milano, 2 mar. (Adnkronos) - Riapertura attività produttive, gestione delle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie e vaccinazione per gli avvocati. Sono alcune delle mozioni discusse nella seduta pomeridiana del Consiglio regionale della Lombardia. Promuovere la conoscenza delle possibilità offerte dalla chirurgia bariatrica nella lotta ai disturbi alimentari, individuare un numero congruo di centri specializzati, potenziare quelli esistenti, organizzare campagne di sensibilizzazione e di educazione alimentare a partire dalle scuole. Sono tra gli impegni contenuti nella mozione, presentata da Luca Del Gobbo (Noi con l’Italia) e approvata dal Consiglio regionale, che chiede inoltre alla giunta di riconoscere l’obesità come malattia e inserirla nei livelli essenziali di assistenza in modo da poterla trattare come una patologia clinica vera e propria. Il sottosegretario Fabrizio Turba, nel suo intervento in aula, ha voluto sottolineare che in Lombardia ci sono strutture e team eccellenti per la cura dell’obesità. Non è stata approvata la mozione presentata da Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) e Michele Usuelli (+EUROPA) che intendeva impegnare la giunta a informare sul Piano straordinario per il recupero delle prestazioni sanitarie non erogate nel corso del 2020 e, in mancanza, di conoscere le tempistiche per lo smaltimento delle prestazioni arretrate. La mozione intendeva inoltre sollecitare la giunta a intervenire con azioni straordinarie “affinché le prestazioni non ancora erogate siano somministrate entro i prossimi 60 giorni”, anche introducendo, in fase di valutazione, penalizzazioni dei direttori generali delle Ats e Asst. Il sottosegretario Fabrizio Turba ha illustrato le iniziative della Regione Lombardia e ha sottolineato che qualsiasi decisione e scelta in futuro non può che dipendere in ogni caso dalla situazione epidemica.