Lombardia: Fontana visita laboratorio molecolare Calcinate, 'modello da esportare'

di Adnkronos

Milano, 07 ott. (Adnkronos) - "Questo è un ottimo progetto pilota che può essere esteso a tutta Italia, con il vantaggio di potersi sviluppare in modo modulare, a seconda delle necessità. Ringrazio il Rotary e gli sponsor che hanno permesso la sua realizzazione, i ricercatori universitari e dell'istituto Mario Negri che hanno consentito di convertire le attività nate solo per processare i tamponi, in un vero e proprio laboratorio di diagnostica avanzata e le nostre Ats e Asst che hanno colto la valenza del progetto". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della visita del laboratorio molecolare 'F.M. Passi' del presidio ospedaliero territoriale di Calcinate (Bg), a cui erano presenti il direttore generale del presidio Angelo Locati, quello dell'Ats Bergamo Angelo Giupponi, rappresentanti del distretto Rotary 2042, delle università di Milano, dell'istituto Mario Negri e delle aziende che lo hanno sponsorizzato. Presente anche Marina Zanchi, direttrice Hadea (Health and digital executive agency).

Nell'ambito di un programma di visita della durata di due giorni in Lombardia, organizzate dalla delegazione di Regione Lombardia alla Comunità europea a Bruxelles, sono state illustrate le opportunità di finanziamento europee dei programmi EU4Health, Horizon Europe, con Angelo Marino capo dipartimento Health and Food.

"In piena pandemia -ha sottolineato il presidente- purtroppo abbiamo sofferto per assenza di reagenti e macchinari che potessero soddisfare l'enorme richiesta di tamponi. Ora fortunatamente non siamo più in tale situazione, ma quella esperienza ci ha insegnato che dobbiamo essere sempre pronti e non permettere più di trovarci senza gli strumenti necessari per offrire un'assistenza ai cittadini. Questo progetto va in quella direzione".

Il laboratorio di circa 300 metri quadri installato presso il pot di Calcinate, in provincia di Bergamo, gravemente colpita dalla crisi sanitaria scatenata dal Covid-19, è promosso dal distretto Rotary 2042 che avvalendosi della competenza e della collaborazione dell'Asst Bergamo Est, con Porsche Consulting e Multiply Labs (una start up con sede negli Usa, ma creata da giovani bergamaschi) e in accordo con la Ats di Bergamo, ha reso possibile un progetto pilota per la sperimentazione di tecnologie innovative e di modalità organizzative capaci di rivoluzionare i processi operativi delle strutture di laboratorio per la rapida analisi di tamponi.

Ammonta a 250mila euro la donazione alla Asst Bergamo Est raccolta anche grazie a diversi imprenditori della zona. Grazie a progetto finanziato dal distretto è stato possibile acquistare macchinari avanzati e reagenti. Si tratta di un inedito concetto di laboratorio di analisi che si basa su principi di modularità e alta flessibilità: sfruttando i vantaggi del sistema aperto permette di poter utilizzare reagenti generici, con la prerogativa dei sistemi chiusi più costosi, cioè la capacità di analizzare in sicurezza elevate quantità.

Tutto questo è possibile integrando robotica e digitalizzazione per accelerare i processi di analisi e tracciare in modo univoco i dati e garantire l'affidabilità dell'intero sistema.