Tiscali.it
SEGUICI

In Lombardia mancano i posti letto in Pronto soccorso “e il privato non aiuta”: la denuncia di Anaao

di Agenzia DIRE   
In Lombardia mancano i posti letto in Pronto soccorso “e il privato non aiuta”: la denuncia di Anaao

MILANO - In Lombardia c'è un problema di posti letto in pronto soccorso, a livello numerico. A questo si aggiunge "un tema di governo del sistema", con molti pazienti trattenuti in ospedale che bloccano posti in quanto impossibilitati ad essere dimessi e altri 'filtrati' dai privati verso il pubblico, per questione di 'selezione', cosa che accade anche nelle strutture post-ospedaliere. Una verità che va detta, come sostiene, parlando con la 'Dire', il segretario lombardo del sindacato medico Anaao Stefano Magnone, che interviene sulle linee annunciate dall'assessore al welfare Guido Bertolaso. Il tema è quello della riduzione del cosiddetto 'boarding', ossia il disallineamento tra i posti letto per pazienti con indicazione al ricovero e i posti letto realmente a disposizione, oggetto della riforma in cantiere in giunta."La Lombardia è sotto gli standard previsti dalla legge, cioè dal DM 70, per quanto riguarda il numero di letti per acuti, quindi mancano posti letto in senso assoluto.

Anaao queste cose le ha già dette, le ha già scritte più volte, ma cadono sempre nel vuoto". Infatti, sottolinea il sindacalista, "i grossi ospedali pubblici, a Milano Niguarda, il Policlinico, il San Paolo, il San Carlo, ma anche il Papa Giovanni di Bergamo, strutture che hanno dei grossi flussi di pazienti, fanno fatica a ricoverare tutti i malati".Stefano MagnoneC'è poi quella che è l'origine della congestione, che per Magnone si divide in due canali: "da un lato noi sappiamo che in alcuni pronto soccorso di Milano privati la gente non ci va, ci va di meno, cambia settore e va in un altro ospedale, tendenzialmente pubblico perché lì trova risposte, ma la proporzione è squilibrata", osserva. "Queste cose le dice anche la Ats di Milano in un report di cui ha parlato il 'Corriere' nel mese di ottobre. Un documento che è rimasto nei cassetti e in cui c'è scritto che la gente va in questi pronto soccorso non in altri". Il motivo? Forse un filtro basato su parametri personali. "Non è che per caso il privato fa da filtro verso i pazienti che non sono redditizi, come i cronici e i non chirurgici?", si domanda Magnone.C'è poi un altro tema "a valle", come sottolinea il chirurgo del Papa Giovanni XIII, ossia il fatto che in ospedale "ci sono dei malati che possono essere dimessi ma che non riesco a dimettere per vari motivi: la famiglia non li vuole più, non ce la fa, non è attrezzata. Sono quelli che Bertolaso e tutta la letteratura chiama i bed blockers, cioè sono i quelli che bloccano i letti". Anche qui il problema è simile: "Le strutture esterne che prendono malati subacuti- spiega- sono poche, sono quasi tutte private e selezionano i malati anche lì". In sostanza, "da molto tempo la Lombardia anche sui subacuti ha scelto di non investire nel pubblico, ma di affidarli in grande parte al privato". Mentre gli altri restano in ospedale. "Questi ti prendono i pazienti quando sono pronti per andare a casa, ma allora a quel punto sono bravi tutti, ed è anche per questo- chiosa Magnone- che il sistema è bloccato".

di Agenzia DIRE   

I più recenti

Truccazzano, incendio in deposito materiale farmaceutivo. Vvf al lavoro
Truccazzano, incendio in deposito materiale farmaceutivo. Vvf al lavoro
Villa Reale di Monza, Bartolomeo Corsini è il nuovo direttore generale
Villa Reale di Monza, Bartolomeo Corsini è il nuovo direttore generale
Duomo milano, Regione Lombardia pronta a stanziare 3 mln per cattedrale
Duomo milano, Regione Lombardia pronta a stanziare 3 mln per cattedrale
Fashion Week, Mazzali In Lombardia primato di turisti esteri
Fashion Week, Mazzali In Lombardia primato di turisti esteri

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...