Covid: rettore Pavia, ‘da dopo Natale lezioni anche in streaming, ma aule e dormitori popolati’

di Adnkronos

Milano 21 gen. (Adnkronos) - La quarta ondata di contagi Covid sostenuta dal diffondersi della variante Omicron non ha avuto grandi effetti sulla vita degli studenti dell’Università di Pavia, che popolano le aule e i collegi in misura non dissimile da quanto fatto fino negli ultimi mesi 2021. “Fino a Natale l’Università di Pavia, a differenza di molti altri atenei, non consentiva lo streaming dall’aula: le lezioni erano solo in presenza o, per gli studenti che avevano la necessità di stare lontani da Pavia, erano disponibili le videoregistrazioni per 15 giorni”, spiega all’Adnkronos il rettore Francesco Svelto, che visto l’aumentare dei contagi sotto le feste, insieme all’unità di crisi creata all’inizio della pandemia, ha deciso di consentire per le ultime lezioni del semestre, in programma a gennaio, le dirette dall'aula. Della novità, però – rivela Svelto – “non ci si è molto accorti: nelle prime lezioni dopo Natale i professori non hanno notato significative differenze”, al netto del “calo fisiologico degli studenti in aula quando ci si avvicina al periodo degli esami”. Stesso trend negli undici collegi pubblici dell’Ente per il servizio allo studio universitario di Pavia: i 1.600 studenti che ci alloggiano non sono tutti rientrati dopo Natale, ma la loro presenza è in linea con i numeri degli analoghi periodi pre-Covid, quando in molti decidevano comunque di restare nelle proprie case per prepararsi agli esami imminenti.